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mercoledì 27 ottobre 2010

Incidente mortale a Cagli Con il camion giù per il viadotto

Ambulanza (fotofiocchi)

Incidente mortale a Cagli
Con il camion giù per il viadotto

É successo lunedì sera, circa 100 metri prima della galleria del Furlo. Per Michele Pierucci, 28 anni, originario di Fano ma residente a Pole di Acqualagna, non c'è stato niente da fare
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Cagli (Pesaro Urbino), 26 ottobre 2010 - Volo mortale, lunedì sera, dal viadotto della superstrada, circa 100 metri prima dell’entrata della galleria del Furlo, direzione Roma.

Un camion dotato di sola motrice, per cause ancora in corso di accertamento da parte della polizia stradale, ha sfondato il guard rail ed è precipitato giù lungo il viadotto, per decine di metri. L’impatto è stato mortale per il conducente, Michele Pierucci, 28 anni, originario di Fano ma residente a Pole di Acqualagna .

Sul posto sono giunti i pompieri di Cagli e i mezzi di soccorso. I pompieri hanno potuto raggiungere il camion solo calandosi con delle corde.

L’incidente è avvenuto pochi minuti prima delle 20 di ieri. Impossibile, al momento, capire il perché la motrice, a un certo punto, abbia sbandato e sia precipitata. In quel tratto di carreggiata sono in corso lavori.

domenica 24 ottobre 2010

Pizzeria 11 Sfilano le spose

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Pizzeria 11 Sfilano le spose
Stasera a Cagli
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Cagli Una domenica dedicata alla bellezza e al piacere degli occhi grazie alla sfilata di moda organizzata al Ristorante n.11 di Cagli.

Il locale è noto per la qualità della sua offerta ma anche per essere di proprietà di Fabrizio Ravanelli, notissimo campione bianconero che dà il nome anche alla pizza più gettonata del ristorante. Ravanelli, nato l’11 dicembre, abituato a giocare in 11 con indosso la maglia n. 11 non poteva che scegliere questo numero anche per il suo ristorante. Questa sera però più del calcio e dello sport conteranno fantasia e belleza.

Infatti alle 21.30, preceduta da uno stuzzicante aperitivo offerto dal ristorante, si aprirà la sfilata “Moda e sposa sotto le stelle”, arrivata alla sua seconda edizione. Come suggerisce il tema sul palco sfileranno le modelle in abito da sposa.

L’ingresso alla serata del Ristorante n. 11 è gratuito. Intratterrà gli ospiti dello spettacolo, conducendoli tra i segreti della bellezza e dell’eleganza Alessandro Mohorovic. g.b.

Cagli: 'Donne e crisi, dieci ricette per sopravvivere', convegno della Cna

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Cagli: 'Donne e crisi, dieci ricette per sopravvivere', convegno della Cna

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Donne&Crisi-Dieci Ricette per Sopravvivere: con questo titolo piuttosto esplicativo le imprenditrici della provincia proveranno a confrontarsi e scambiarsi opinioni su come fronteggiare l’attuale situazione economica e sui modi per uscirne. Sull’argomento CNA Impresa Donna ha organizzato un convegno che si terrà lunedì 25 ottobre con inizio alle ore 20.30 a Cagli nel Salone degli Stemmi.


Dopo Capitane coraggiose, Donne&Crisi prova a fare il punto sulla crisi dal particolare punto di osservazioni delle titolari di impresa questa volta affiancate da giovani Imprenditrici nello sforzo di individuare spazi di intervento e possibilità di azione, a partire da alcune testimonianze di persone che, senza facile ottimismo ma con grande consapevolezza hanno cercato di leggere nella difficoltà un’occasione per progredire, migliorare, crescere. Il convegno sarà l’occasione per individuare strategie e stimolare amministratori locali e nazionali al fine di elaborare politiche a favore delle piccole e medie imprese.

Le imprenditrici della CNA intendono riflettere sulla situazione reale che i piccoli imprenditori vivono quotidianamente con l’obiettivo di offrire esempi di strategie adottate da coloro che hanno saputo fronteggiare questo momento di difficoltà. Fondamentale in proposito, la fase di raccolta delle testimonianze di imprenditrici e giovani imprenditori, probabilmente tra i segmenti maggiormente toccati dalla situazione che stiamo attraversando. Le loro parole, e gli spunti che ne emergeranno, saranno il filo conduttore di un filmato (realizzato da Cristina Ortolani) e dell’intera iniziativa, nel tentativo di offrire uno spaccato della realtà il più possibile concreto.

Dopo i saluti di Giorgio Aguzzi presidente provinciale e vicepresidente nazionale della CNA e del sindaco di Cagli, Patrizio Catena seguirà la proiezione del videorealizzato da Cristina Ortolani. Seguiranno un dibattito con gli interventi di Matteo Ricci presidente Provincia di Pesaro e Urbino, Alberto Drudi presidente Camera di Commercio di Pesaro, Stefano Galli, direttore di sede Fidimpresa Marche, Mario Montesi, direttore Banca di Credito Cooperativo di Pergola ed Emilia Esposito, presidente provinciale di CNA Impresa Donna. Modererà il dibattito Alessandra Benvenuti coordinatrice Cna Impresa Donna. Le conclusioni saranno affidate a Camilla Fabbri segretario CNA di Pesaro e Urbino.
da CNA

sabato 23 ottobre 2010

Una strada fatta solo di buche

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Una strada fatta solo di buche
Cagli
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Cagli Una strada piena di buche, che con la stagione invernale diventa ancor più pericolosa perchè la pioggia che le riempe non permette di valutare bene la profondità. Una strada di cui il Comune sembra disinteressarsi, come segnala Emilio Orazi che più di una volta si è rivolto a tecnici e assessori perchè via Giovanni Santi venga sottoposta alla necessaria manutenzione. Adesso Orazi si rivolge al sindaco Patrizio Catena. “Non è possibile che io e la mia famiglia - sottolinea - dobbiamo sopportare una situazione di disagio così pesante, a causa della trascuratezza del Comune che al contrario dovrebbe preoccuparsi di curare la viabilità cittadina, sotto ogni punto di vista. E’ un fatto inaccettabile, frutto di indifferenza, che dei seri amministratori non possono tollerare”.
g.b.,

venerdì 22 ottobre 2010

“Le Comunità montane sono solo carrozzoni”

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“Le Comunità montane sono solo carrozzoni”
Per Mei segretario provinciale Udc
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Cagli “Le preoccupazioni dei presidenti delle Comunità Montane di Cagli e delle altre cm sono decisamente fuori luogo”. Marcello Mei, consigliere e segretario provinciale dell'Udc attacca apertamente Massimo Ciabocchi e tutti gli altri presidenti delle Comunità montane che hanno sollevato le loro apprensioni sul futuro non più roseo dell'ente.

“Dopo un lungo dibattito tra le forze politiche in merito alla effettiva utilità delle comunità montane, già da oltre due anni era stata decretata la loro chiusura, o almeno una drastica riduzione dei numeri eliminando quelle palesemente non montane – ricorda Mei - Quello che era nato inizialmente come un ente di programmazione del territorio amministrato dai sindaci è stato poi nel tempo trasformato in un carrozzone nel quale hanno preso comodo posto vari esponenti politicamente targati ed in genere trombati alle varie elezioni. Su questi errori dovrebbero riflettere”. Nel mirino del segretario dell'Udc c'è soprattutto il fatto che l'ente non è mai stato eletto democraticamente attraverso il voto popolare e rappresenta quindi, a suo avviso, uno dei tanti sprechi della politica.

“E' fuor di dubbio che le comunità montane non hanno dato buona prova in questi decenni – conclude Mei -. E' ora di cambiare attraverso forme nuove come associazioni tra comuni e altro. Non è ammissibile che un ente amministrato da persone che non hanno una investitura popolare, visto che sono nominati e non eletti, continui a gestire risorse che andrebbero utilizzate meglio e con il controllo, anche elettorale, dei cittadini”.

Dichiarazioni che certamente provocheranno la reazione degli interessati e di quanti, in passato, hanno condotto battaglie memorabili sul fronte della funzione delle Comunità montane.
irene ottaviani,

mercoledì 20 ottobre 2010

Ciabocchi Presidente C. M. contro PD e Regione

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Ciabocchi Presidente C. M. contro PD e Regione
Autore: Mario Carnali
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CAGLI _ Ciabocchi, spara a zero su PD e Regione? Le difficoltà in cui si trovano le Comunità Montane, hanno spinto il Presidente della C. M. del Catria e nerone Massimo a fare alcune dichiarazioni. Ci ha rilasciato questa intervista. Da parte del Governo Centrale non si citano più le Comunità Montane, a livello di Regione Marche anche alla luce dei tagli che sta succedendo? 'Dal Governo – dichiara Ciabocchi - non ci aspettiamo più nulla dopo l’azzeramento del Fondo nazionale per la montagna, mentre dagli incontri che abbiamo avuto come Giunta dell’Uncem Regionale con l’Assessore Canzian e il Presidente Spacca sembrava che ci fosse un buon feeling e che si sarebbe trovata una soluzione alle problematiche finanziarie del 2010 e poi ci sarebbe stato un serio confronto sul futuro…' Invece? 'Dalla proposta di legge della Giunta Regionale concernente Assestamento di Bilancio 2010, gli unici contributi che sono previsti per le Comunità Montane sono 100.000,00 € per una comunità Montana che doveva esser già chiusa dal 31/12/2009, quella di Fossombrone e 83.000,00 € per la Comunità Montana di Novafeltria che addirittura non è più nella Regione Marche per sua volontà, mi sembra assurdo e poco corretto>. Quindi per le restanti 9 Comunità Montane della Regione non è previsto nessun contributo straordinario, ma come farete a gestire i bilanci? Le solite soluzioni all’Italiana?