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mercoledì 10 novembre 2010

Vertice sicurezza, preoccupano i giovani tra alcol e criminalità

bullismo (Foto Germogli)

Vertice sicurezza, preoccupano
i giovani tra alcol e criminalità

Il prefetto Giuffrida ha presieduto il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica decentrato dedicato al territorio di Cagli, Pergola, Acqualagna, S. Lorenzo in Campo, Cantiano, Piobbico, Apecchio, Frontone, Serra S.Abbondio, Fratte Rosa
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Cagli (Pesaro Urbino), 9 novembre 2010 - Si è tenuto ieri presso la storica sede municipale di Cagli il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica decentrato, convocato e presieduto dal Prefetto di Pesaro-Urbino Giuffrida, dedicato alle problematiche della sicurezza, della convivenza sociale e dell’integrazione, del mondo giovanile e del territorio nei 10 Comuni dell’area. Al Comitato hanno partecipato il sindaco di Cagli, il Presidente della provincia, i sindaci degli altri Comuni sopraindicati, il presidente della Comunità Montana del Catria e del Nerone, i vertici provinciali delle forze di polizia, la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale.


Benchè dai più recenti dati sulla situazione della sicurezza nei Comuni interessati, commentati dal Prefetto Giuffrida, sia emersa una situazione pressoché rassicurante, attesa la generale diminuzione del numero di delitti contro la persona ed il patrimonio, è stata condivisa, in relazione a preoccupazioni manifestate dai sindaci, la necessità di non sottovalutare alcuni perduranti segnali di disagio e di devianza riguardanti soprattutto il mondo giovanile, quali l’abuso di alcool, il consumo di stupefacenti, episodi di vandalismo e di microcriminalità.


In particolare, il Prefetto ha auspicato che possa concretizzarsi al più presto il progetto, evidenziato dal sindaco di Cagli, di consorziare le Polizie municipali dei Comuni della Comunità Montana del Catria e del Nerone ed eventualmente di altri Comuni vicini, così come che i Comuni investano di più in dispositivi di videosorveglianza del territorio comunale.
Dagli interventi dei sindaci è anche emersa anche la comune preoccupazione degli amministratori per il diffondersi di situazioni di disagio sociale, dovute soprattutto al diffondersi della crisi economica, da cui potrebbero emergere anche problematiche di coesione sociale nei confronti della popolazione immigrata che nell’area raggiunge percentuali intorno al 10% della popolazione.

I sindaci hanno inoltre sollecitato ancora una particolare attenzione sulle problematiche di sicurezza stradale, atteso l’intenso traffico a velocità sostenuta che interessa diverse frazioni dislocate lungo alcune importanti arterie viarie. Evidenziate anche criticità derivanti da dissesti idrogeologici, spesso causati anche dalla mancata o scorretta manutenzione del territorio da parte di coltivatori.


Il Prefetto, d’intesa con le Forze di polizia, ha assicurato una ulteriore intensificazione dei servizi di prevenzione e controllo sia nei centri abitati, con particolare riferimento a luoghi di aggregazione giovanile e locali frequentati da pubblico giovanile, per il contrasto sia dell’abuso di alcool, con sanzioni agli esercizi pubblici che non rispetteranno i divieti vigenti, sia dello spaccio e consumo di stupefacenti. E’stato, peraltro, evidenziato che già il mese scorso operazioni delle Forze di polizia hanno portato all’arresto di alcuni gruppi di spacciatori e consumatori nella zona oggetto di esame.

Il Prefetto, inoltre, ha preso spunto da una recente operazione di controllo compiuta presso una scuola superiore della zona per sollecitare i responsabili del mondo della scuola a informare prontamente le Forze di polizia di situazioni anche solo sospette di spaccio e consumo di stupefacenti tra studenti, sia all’interno che all’esterno delle scuole. La Polizia stradale, inoltre, d’intesa con i Carabinieri e le Polizie Municipali del luogo proseguirà nel coordinamento dei servizi di controllo lungo le strade.


Il Prefetto ha inoltre inteso manifestare la piena disponibilità ad affrontare in spirito sinergico le criticità evidenziate dagli amministratori locali, non solo dal punto di vista dell’attività di controllo delle Forze di polizia, ma anche mediante iniziative congiunte in campi afferenti al disagio e al degrado sociale.


Infine, particolare attenzione è stata riservata alle problematiche del mondo giovanile e studentesco, nonché a situazioni di disagio e devianza giovanile, quali vandalismo, bullismo e dipendenze, ascoltando e raccogliendo considerazioni e proposte del Dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale e dei dirigenti degli istituti scolastici dell’area interessata. Il Prefetto e i rappresentanti delle Forze dell’ordine, insieme con i rappresentanti degli Enti locali hanno assicurato la massima attenzione per i problemi emersi che daranno luogo a mirati interventi e azioni comuni.

lunedì 8 novembre 2010

ATLETIC CAGLI C5-PIEVE D' ICO

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ATLETIC CAGLI C5-PIEVE D' ICO
Ora
venerdì 12 novembre · 21.00 - 22.30

Luogo
 Palestra comunale panichi pieretti CAGLI(PU)


Maggiori informazioni
 Giornata 8 campionato calcio a 5 serie D
sfida al vertice tra gli  arancio-nero e i giallo blu di mercatello...
entrambe a 16 punti....
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S’inaugura l’Anno accademico dell’Unilit

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S’inaugura l’Anno accademico dell’Unilit
Oggi a Cagli
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Cagli Oggi alle ore 16 nella Sala degli Stemmi del Municipio l'Unilit inaugura il suo 17esimo anno accademico. “Quest'anno avverrà una inaugurazione tutta speciale - spiega il professor Valentino Ambrosini - perché è dedicata ai 150 anni dell'Unità d'Italia, quindi sarà la festa del tricolore, con canti e musiche con la presenza del Presidente Provinciale dell'Unilit, Sergio Pretelli”. Le lezioni proporranno 52 insegnanti, che affronteranno temi legati 150 anni dell'Unità d'Italia, ma non mancheranno incontri dedicati alla sanità, alla medicina, alla cultura e al sociale. Al prof. Ambrosini l’onore e l’onore della prima lezione, quella di giovedì sulla figura di Anna Magnani, magistrale interprete di figure del dopoguerra. Le lezioni si tengono presso l’aula magna della scuola media “Michelini Tocci”, piazza S. Francesco, il lunedì e il giovedì dalle ore 16.00 alle ore 18.00.
g.b.,

domenica 7 novembre 2010

Manifestazione dell’Udc

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Manifestazione dell’Udc
Incontro alla rotatoria della Flaminia
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Cagli Ieri mattina alle ore 10,45, si è svolta una assemblea nell'area della rotatoria organizzata dall'Udc per protestare in merito ai sistemi di sicurezza che sono stati adottati dalla Provincia nella costruzione dell’uscita da Cagli verso Roma sulla SP3 Flaminia, giudicata assai pericolosa, non avendo una corsia di decelerazione. Altri problemi sono emersi da quando è stata inaugurata la rotatoria che dovrebbe snellire il traffico nelle diverse direzioni, ma che nella curva che porta al supermercato è risultata davvero poco sicura. A questo appuntamento saranno presenti le autorità Comunali di Cagli, i Vigili Urbani che dovranno controllare il traffico, la Polizia Stradale, la Protezione Civile e il Corpo Forestale e la Provincia. Anche i componenti del consiglio comunale ci saranno, perché è stato discusso il problema portato in consiglio dalle minoranze recentemente e di cui si è interessata la stampa locale nei giorni passati.
g.b.,

venerdì 5 novembre 2010

Giuseppina Ramaioli Mostra di successo

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Giuseppina Ramaioli Mostra di successo
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Cagli

La mostra della pittrice Giuseppina Ramaioli, da titolo Forme e colore della realtà allestita nella sala del Municipio ha ottenuto un grande successo di pubblico e di critica nei venti giorni nei quali è stato possibile visitarla. Giuseppina Ramaioli ha l'atelier a Pesaro in via Ugolini, ma è nativa di Cagli e dunque ha portato la sua arte nella sua terra vicino alla sua gente. Soddisfatta per il risultato raggiunto la pittrice ha sottolineato la gioia di aver esposto a Cagli e il coraggio che i tanti visitatori e i tanti lusinghieri apprezzamenti hanno suscitato in lei.

L’artista della capitale della pietra

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L’artista della capitale della pietra
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“Aldo Gamba aveva 63 anni quando, l'11 agosto 1944, uscì dalla sua abitazione di Cagli per andare ad Acqualagna, a circa sette chilometri di distanza. I suoi contadini lo hanno atteso invano. Così come invano hanno aspettato sue notizie la moglie e i figli. Da allora, di Aldo Gamba non si è saputo più nulla”. Questo è quello che rimane oggi di un artista dimenticato e che ora l’assessorato alla cultura grazie ad un progetto in sinergia con il Centro sperimentale Poliarte di Ancona, vuole riscoprire e restituire alla propria terra. Si tratta del “Premio biennale Marche Aldo Gamba”, presentato lunedì nel padiglione della Fiera del tartufo dedicato all'artigianato artistico della pietra. “Quattomila abitanti e ben dodici laboratori artigianali di lavorazione della pietra” questi i numeri che secondo l’assessore alle attività produttive, Serenella Pambianchi, giustificano la considerazione di Acqualagna come non solo “capitale del tartufo”, ma anche “capitale della pietra”. Due realtà di eccellenza che non sono poi così diverse ha continuato Giorgio Aguzzi, presidente provinciale di Cna, “tutti e due prodotti della terra, tutti e due prodotti della tradizione”. L’appuntamento ha visto anche la partecipazione della famiglia Gamba, la figlia Maria Teresa, emozionata nel gesto di tagliare il nastro inaugurale, e il professore Floriano De Santi, consigliere di stato per la cultura presso la presidenza della Repubblica. “Quella di Gamba era la “concezione di un’opera come racconto - precisa il professor Floriano De Santi - un artista che deve essere riscoperto, le cui opere d’arte sono “racconti” venuti alla luce grazie a pazienza, passione e sofferenza, un artista ideologicamente impegnato negli ideali della autonomia creativa fuori dagli schemi accademici e dal grande impegno civile annoverabile tra gli eroi della Resistenza”. De Santi auspica la valorizzazione delle “scuole dei mestieri”, patrimonio che sta scomparendo e che questo progetto della “ Vie della Pietra D’Autore, pietra Aldo Gamba “ si trasformi da utopia in realtà del fare.

Aldo Gamba: Un mistero che viene da lontano


Sarebbe dunque sparito ad Acqualagna. Ma come? E perché? A poco a poco sembra affiorare una tragica verità: Aldo Gamba sarebbe stato catturato, torturato ed ucciso dai tedeschi. Quello che è certo e che, alcuni giorni dopo la sua scomparsa, venne trovato il corpo di un uomo nel fiume. Alcune persone che lo videro ci hanno detto di essere sicure che quell' uomo fosse proprio Aldo Gamba. Nessuno, però, si preoccupò, all' epoca, di avvertire la famiglia. E così quel corpo venne seppellito come sconosciuto e oggi si trova in una tomba comune nel cimitero di Acqualagna. Ma si tratta veramente di Aldo Gamba?
Il marito della figlia dello scultore non riesce a spiegarsi come mai, a tanti anni di distanza, possano essere emersi questi fatti e come sia possibile che nessuno abbia mai detto niente prima. Architetto, scultore, Aldo Gamba ha vissuto molti anni in Sud America dove ha realizzato più di 200 opere. La più importante è senza dubbio il monumento in memoria del Generale Maximo Gomez, eroe dell' indipendenza cubana, che si trova all' Avana.