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giovedì 5 maggio 2011

Cagli, contrasto con centro storico e ZTL

Cagli, contrasto con centro storico e ZTL
Autore: m.c.
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CAGLI _ In via di ultimazione i lavori del nuovo centro polivalente di Via Flaminia realizzato dalla ditta Casavecchia nell’area dove vi era l’ex stazione AGIP. Nel centro è previsto un parcheggio sotto un centro commerciale ed altri locali che diverranno uffici o negozi. Ma la curiosità di molta gente è quella di vedere completata l’intera struttura, seppur ancora seminascosta per i lavori in corso e che secondo molti cittadini si presenta già con eccessiva modernità rispetto al retrostante contesto di un centro storico di tipologia medioevale come quello di Cagli. Per ora sono solo voci isolate, altre indifferenti ed altre che approvano. Tutto potrà essere un molto più chiaro con l’impatto del pubblico che affluirà a breve nel centro commerciale che verrà aperto per primo. Per ora è prematuro dare un giudizio definitivo sull’impatto che avrà con il centro storico, poiché bisognerà comunque attendere ancora il completamento e poi si potrà meglio giudicare se sarà o meno troppo invasivo. Il complesso è situato nell’ottica di un impatto visivo molto particolare lungo un asse viario alquanto trafficato come l’attraversamento del Ponte Risorgimento che collega la parte nuova della città e la Provinciale per Pergola, Fabriano. Negli anni Sessanta molti cagliesi criticarono non poco il “palazzone”, ovvero un quasi grattacielo poi fermato a pochi piani per le proteste, ma che creò un impatto visivo sull’antico centro storico davvero molto discutibile e ben visibile da chi proviene lungo la vecchia Flaminia da Cantiano e Roma. Allora l’opposizione di sinistra contrastò molto l’impatto del “palazzone” sul centro storico e molte furono anche le critiche di tanti cittadini ed intellettuali del tempo. Per il nuovo complesso nell’ex area AGIP, seppur quasi del tutto ricavato nel seminterrato e solo la parte commerciale di un solo piano è visibile, c’è da dire che già anche molti cagliesi con il prosieguo dei lavori stanno ugualmente esternando, sempre per l’impatto sul centro storico, giudizi non certo soddisfacenti. Ciò che per molti al momento crea curiosità e perplessità a prima vista, sono varie rifiniture giudicate troppo moderne e che potrebbero risultare molto “stridenti” con il retrostante antico contesto urbanistico. Ma come già detto un giudizio più pacato e definitivo potrà essere espresso a breve, ovvero a fine lavori. Nel frattempo nel centro storico sono in corso frenetici lavori di predisposizione di posti auto liberi o a pagamento in alcune vie. Già sono stati predisposti cartelli di segnalazione ancora coperti per nuovi sensi unici e divieti. E con l’imminente apertura del nuovo parcheggio nell’ex area AGIP, secondo molti, potrebbe già significare l’anteprima di una futura ZTL in alcune ore del giorno per le zone più centrali come il Corso e Piazza Matteotti.

PEGLIO-ATLETIC ...Trasaferta in pulmann

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PEGLIO-ATLETIC ...Trasaferta in pulmann
venerdì 6 maggio · 20.00 - 23.00
piazzale bucci   (da la lella)
per tutti i nostri tifosi e stata prenotata la coriera,ritrovo 20.15, partenza per peglio 20.30...il costo si aggira sui 8/9 euro...ovviamente all interno birra e vino offerti dalla squadra...
venite numerosi,la squadra ha bisogno di voi!!!

tra l altro ricordate cosa successe l ultima volta??
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Piaceri DiVini

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Piaceri DiVini
sabato 21 maggio alle ore 18.00 - 22 maggio alle ore 2.00
Pianello di Cagli
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Real Cagli-Villa Palombara.

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Real Cagli-Villa Palombara
sabato 7 maggio · 16.30 - 19.30
Campo comunale di Cagli
Semifinale di andata playoff girone c abbiamo bisogno di tanta tanta gente
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martedì 3 maggio 2011

Insorge l’Udc: “No alle riconversioni”

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Insorge l’Udc: “No alle riconversioni”
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Cagli Tutela i servizi sanitari sul territorio, a cominciare dagli ospedali minori a rischio di riconversione. Lo chiede l’Udc attraverso il coordinatore provinciale Marcello Mei. “Dopo le smentite e le rassicurazioni dei giorni passati - osserva - ora invece si apprende che un drastico piano di riduzione dei servizi sul territorio era già predisposto, come più volte già anche noi avevamo annunciato con preoccupazione. Ora la delibera in questione è stata sospesa , spero che non si tratti della stessa manfrina fatta dal Governo con il nucleare, ossia una sospensione tattica in vista delle prossime scadenze elettorali. Come Democratici cristiani chiediamo la programmazione di una sanità capace di offrire l’eccellenza per gli acuti nella nostra provincia e una residenzialità vicina al territorio per gli anziani e non autosufficienti e le loro famiglie chiamate a lunghi periodi di assistenza e cura e per quanti hanno patologie non gravi. Un ospedale periferico, per quanto ridotto nei servizi, rappresenta pur sempre un centro dal quale partono velocemente ambulanze, nel quale operano in continuazione medici e infermieri, al quale ci si può rivolgere senza intasare le strutture che si occupano di eccellenza sanitaria. Invito il Presidente Spacca, il Dott. Ciccarelli, l’Assessore Mezzolani, il Dott. Ruta a venire a Cantiano, a Cagli, a Piobbico o Apecchio o nelle loro frazioni oppure a Pergola o Sasoferrato per vedere quanto distano gli ospedali di Fano o Pesaro e come sia difficile arrivare ad Urbino, mentre molto più facilmente si può andare a Gubbio o Città di Castello.

“E’ innegabile - prosegue Mei - che occorra un taglio incisivo alle spese superflue e siccome il bilancio dello Stato e quello delle Regioni hanno voci di spesa che poi sono tutte collegate tra loro si cominci da subito con un atto di giustizia nei confronti dei cittadini, di quanti percepiscono un salario di novecento o mille euro al mese, di chi ha una pensione di cinque o seicento euro e con quei pochi soldi avrebbe grandi difficoltà a spostarsi lontano di decine di chilometri e proprio nel momento di maggior bisogno ossia quando c’è di mezzo la salute”.

Sempre sul versante del Piano sanitario, va registrata una ulteriore iniziativa del consigliere regionale Giancarlo D’Anna, che ha pfresentato una mozione con la quale “impegna la Giunta regionale a indire un’assemblea generale dei Comuni delle Marche, divisa per province, con il coinvolgimento della Commissione competente, per definire e condividere il percorso futuro della sanità nelle Marche”. D’Anna prende le mosse proprio dalle proteste emerse in relazione alle ipotesi di riconversiopne degli ospedali minori della provincia di Pesaro e Urbino.

CIV Monza Superstock 1000 Gara: Grande performance di Magnoni

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CIV Monza Superstock 1000 Gara: Grande performance di Magnoni
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Il copione della gara Superstock 1000 ha rispettato le attese. Tanto spettacolo in pista e un incalcolabile numero di sorpassi, e superiorità in pista confermata per le BMW S1000RR. Vince Lorenzo Zanetti (BMW Motorrad Italia), davanti ad un incredibile Michele Magnoni (BMW Mascheroni by Baru) ed a Sylvain Barrier. Quarta posizione per Danilo Petrucci, che ha limitato egregiamente i danni, restando fino alla fine in scia al terzetto di testa. La classifica di campionato vede ora nuovo leader proprio Lorenzo Zanetti con 41 lunghezze, seguito da Danilo Petrucci a 38 e Barrier a 36. Ricordiamo però che il duo BMW Motorrad Italia ha preso parte soltanto a queste prime due gare stagionali come wild card. Cronaca di Gara Al via Sylvain Barrier scatta molto bene, seguito da Zanetti, Mercado e Corradi. Gruppo molto compatto, con Petrucci che risale fino alla quinta posizione al termine del primo giro, seguito a ruota da Magnoni. I due piloti BMW Motorrad Italia provano a fare il vuoto, mentre alla seconda variante Petrucci infila Corradi e si pone dietro a Mercado. Al secondo giro, alla variante “Ascari” Petrucci viene passato da Magnoni, con il pilota del Team Italia che ora è pressato da Staring. Magnoni non si accontenta, guadagnando la terza posizione ai danni di Mercado, mentre Staring sale in quinta su Petrucci e Zanetti passa in testa. Quartetto di testa che si ricompone con Barrier in testa, seguito da Zanetti Magnoni e Mercado. Più staccati Petrucci e Staring, quest’ultimo incalzato da Perotti. Alla tornata numero cinque Petrucci sopravanza Mercado, con l’italiano che si fa nuovamente sotto al terzetto di testa. Corradi è costretto ad un lungo alla Seconda Variante. Ad inizio del sesto giro Magnoni prova su Zanetti alla “Prima Variante”, ma non c’è niente da fare. Mercado riaggancia il gruppo di testa mentre Staring sembra perdere terreno. Un velocissimo Magnoni si prende la seconda posizione alla “Ascari”, e sul rettilineo finale c’è uno scambio di traiettorie pazzesco tra i primi tre, con Zanetti che si riprende la seconda posizione ai danni di magnoni. Petrucci alla Seconda Variante compie una staccata incredibile su Magnoni, con quest’ultimo che lo sorpasserà nuovamente qualche curva più tardi . L’ottavo giro si apre con la bandiera nera per Alessio Corradi, che deve così lasciare la corsa. Nel passaggio seguente Staring passa Mercado e si avvicina a Petrucci. Bagarre tra quest’ultimo e Magnoni alla “Parabolica”, con il pilota umbro che fa di tutto per tenere la scia. Un Magnoni non contento tenta una staccata impossibile alla “Prima variante” ad inizio dell’ultimo giro, ma in uscita viene ripassato da Barrier. Nella stessa curva finisce la buona gara di Mercado. Il finale vede la lotta per la vittoria tra Magnoni e Zanetti, con il pilota di Cagli che ottiene la prima posizione in staccata dell’ultima curva, salvo poi vedersi sorpassare nuovamente dall’avversario. Vince quindi Lorenzo Zanetti (BMW Motorrad Italia), seguito da Michele Magnoni (BMW Mascheroni by Baru) e dal compgno di squadra Sylvain Barrier. Quarto classificato Danilo Petrucci (Ducati Barni Racing – Team Italia), che ha la meglio su Fabrizio Perotti (BMW Play Racing), Bryan Staring e Marco Bussolotti (Kawasaki Pedercini) e Lorenzo Alfonsi (BMW Team Riviera FCC). Campionato Italiano Superstock 1000 2011 Monza, Classifica Gara 01- Lorenzo Zanetti – BMW Motorrad Italia – BMW S1000RR – 10 giri in 17’57.350 02- Michele Magnoni – Team Mascheroni by Baru – BMW S1000RR – + 0.037 03- Sylvain Barrier – BMW Motorrad Italia – BMW S1000RR – + 0.203 04- Danilo Petrucci – Barni Racing Team – Ducati 1098R – + 0.306 05- Fabrizio Perotti – Play Racing – BMW S1000RR – + 0.852 06- Bryan Staring – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 0.863 07- Marco Bussolotti – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 1.196 08- Lorenzo Alfonsi – Team Riviera FCC – BMW S1000RR – + 2.867 09- Niccolò Canepa – GoEleven – Kawasaki ZX-10R – + 7.730 10- Riccardo Fusco – Mazzoli Corse – BMW S1000RR – + 9.351 11- Marco Muzio – DMR Racing – BMW S1000RR – + 9.535 12- Ivan Clementi – Asia Competition – BMW S1000RR – + 10.603 13- Sheridan Morais – Lorenzini by Leoni – Kawasaki ZX-10R – + 11.593 14- Remo Castellarin – MM Racing – BMW S1000RR – + 12.052 15- Gianluca Vizziello – Team Trasimeno – Yamaha YZF R1 – + 23.988 16- Alex Sassaro – Off Road Schio – Kawasaki ZX-10R – + 25.265 17- Nico Vivarelli – GoEleven – Kawasaki ZX-10R – + 26.112 18- Christopher Moretti – Gabrielli Racing Team – Aprilia RSV4 – + 26.363 19- Daniele Addamo – 811 Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 26.729 20- Raffaele Rubino – Matera Racing – Kawasaki ZX-10R – + 29.012 21- Pietro Maglioni – 851 Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 29.831 22- Roberto Antonello – Team Miazzon – Kawasaki ZX-10R – + 32.406 23- Michele De Luca – Kawasaki ZX-10R – + 33.001 24- Gabriel Berclaz – Berclaz Racing Team – Honda CBR 1000RR – + 33.258 25- Tommaso Gabrielli – Gabrielli Racing Team – Aprilia RSV4 – + 35.435 26- Cosimo Diviccaro – Sport Puglia – BMW S1000RR – + 36.691 27- Roberto Antastasia – Orange Rules – Honda CBR 1000RR – + 40.992 28- Niccolò Rosso – HF Racing by Lovato’s Bike – KTM RC8R – + 44.749 29- Michael Mazzina – HF Racing by Lovato’s Bike – KTM RC8R – + 47.255 30- Thomas Caiani – Puccetti Racing – Kawasaki ZX-10R – + 47.598 31- Andrea Spadaro – Nuova M2 Racing – Honda CBR 1000RR – + 47.760 32- Rocco Andriotta – Team 3 – Suzuki GSX-R 1000 – + 47.913 33- Luca Pavanini – Gabrielli Racing Team – Aprilia RSV4 – + 52.991