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giovedì 12 maggio 2011

Taglio del nastro per il Maxi Coal

Taglio del nastro per il Maxi Coal
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Cagli

S’iInaugura alle ore 10 il nuovo punto vendita Maxi Coal, il primo esercizio commerciale ad alzare le ‘saracinesche’ nel nuovo Edificio Multifunzionale e Parcheggi dell’impresa costruttrice Gruppo Casavecchia s.r.l.. Il supermercato si trova nel nuovo complesso multifunzionale dell' ex area Agip, tra via Flaminia e il ponte di via Mameli sul Burano, in una parte significativa del centro storico, diventato nel tempo non luogo nell'accezione classica essendo presente per tanti anni una stazione di servizio che impediva la spettacolare vista del fiume e del ponte.

Cagli: “Aiuti e agevolazioni al commercio in centro”

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Cagli: “Aiuti e agevolazioni al commercio in centro”
La minoranza incalza Catena
Autore: g.b.
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I rappresentanti del Direttivo dell'Alleanza di centrodestra Gambioli (Pri),Carloni e Briscolini (Lega Nord), Reali (Pdl) e Blasi (Unioncasa), esprimono forte preoccupazione per le attività commerciali di Cagli e sollecitano l'Amministrazione comunale, anche in prossimità alla stagione estiva, a prendere iniziative concrete che diano una boccata d'ossigeno agli operatori commerciali, soprattutto per quanto riguarda il centro storico. Al fine di favorire un rilancio dell'economia locale si chiede pertanto di attivare incentivi che favoriscano le attività, l'affluenza dei turisti, l'arredo urbano e la sicurezza. Si invita pertanto l'Amministrazione comunale a ridurre ad esempio alcune imposte che inibiscono l'attività promozionale degli operatori commerciali e turistici come la tassa pubblicitaria e quella per l'occupazione del suolo pubblico. Un operatore che occupa il suolo pubblico con la propria attività rende più bella e accogliente la città e quindi favorisce la crescita di tutta la comunità, una ricaduta positiva che dovrebbe essere incentivata con una drastica riduzione dell'obolo per l'occupazione del suolo pubblico, soprattutto nei mesi di bassa stagione. Si chiede inoltre di incentivare una campagna a favore dei turisti che vogliono visitare e soffermarsi a Cagli con la possibilità di parcheggiare il sabato pomeriggio con sconti delle tariffe nelle zone a pagamento. Un piccolo provvedimento che sarà ben gradito ritenuto utile perfino da Pesaro dove il sabato pomeriggio sarà possibile parcheggiare per un'ora gratuitamente in tutte le zone della città.

martedì 10 maggio 2011

Dichiarazioni ex sindaco e portavoce Comitato Difesa Ospedale, Vincenzo Mei‏

Dichiarazioni ex sindaco e portavoce Comitato Difesa Ospedale, Vincenzo Mei‏
Autore: m.c.
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CAGLI _ Continua l’acceso dibattito sul futuro dei poli ospedalieri dell’entroterra ed evitare lo smantellamento dell’Ospedale di Cagli è possibile? Una domanda che lsa gente si chiede ed in merito alle prospettive future abbiamo raccolto le dichiarazioni di Vincenzo Mei già Sindaco di Cagli e portavoce del locale “Comitato per la difesa dei servizi socio-sanitari del Catria-Nerone. "Quanto contenuto nel Piano Sanitario Regionale – afferma Mei - relativamente alle previsioni riguardanti i piccoli ospedali ci sembra estremamente preoccupante. L’allegato n.6 della Determina 240 del 28/03/2011 disegna,infatti, una riorganizzazione degli Ospedali di Polo che penalizza Cagli molto più di altre strutture analoghe e non può essere accettata così come é stata proposta. La partita,però, è ancora aperta ed è possibile difendere le ragioni del nostro territorio. Dalla lettura dell’atto emanato dal Direttore Generale dell’ASUR - continua Mei - emerge chiaramente che il Comitato sorto a Cagli aveva visto giusto fin dall’inizio. La famigerata Determina 240 certifica, infatti , un dato molto chiaro; cioè che la riorganizzazione degli Ospedali di Polo non avverrà con le stesse modalità su tutte le strutture (Cagli-Sassocorvaro-Pergola-Fossombrone) ma, come abbiamo sempre sostenuto,ci saranno interventi diversificati. che terranno conto della posizione territoriale, della vicinanza con altre regioni e dei comuni interessati. Quindi la possibilità di intervenire per difendere la funzione dell’Ospedale “A. Celli” è un fatto concreto. L’Ospedale di Cagli offre un servizio essenziale ad una vasta fascia di territorio che interessa anche i comuni di Acqualagna , Apecchio, Cantiano, Piobbico nonché Frontone e Serra Sant’Abbondio; inoltre è posto in posizione confinante con l’Umbria, contribuendo così a limitare fortemente la mobilità passiva verso quella regione, pertanto non si capisce perché dovrebbe subire una sorte diversa e peggiore rispetto alle altre strutture, se non nell’ottica di scelte che certamente non si possono reggere su motivazioni né tecniche né di risparmio. Poiché la Determina in questione è stata sospesa fino al 15 giugno – continua Vincenzo Mei - esiste ancora uno spazio di manovra ed in questo contesto l’attività del Comitato continuerà ad essere vigile e presente perché l’azione delle amministrazioni locali e delle forze politiche dovrà essere autorevole,forte,decisa e senza tentennamenti se vuol diventare determinante nel definire le scelte che si stanno per fare. Nel frattempo, inoltre, bisogna evitare che a livello locale, vengano attuate o predisposte dai responsabili della Zona Territoriale, azioni che arrechino altre difficoltà alla struttura, depotenziando ulteriormente l’ospedale di Cagli ed i servizi socio-sanitari sul territorio. Nei prossimi giorni il Comitato sarà presente nei vari comuni per continuare l’opera di informazione e sensibilizzazione proseguendo anche nella raccolta firme".

sabato 7 maggio 2011

Amnil, campagna contro le malattie professionali

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Amnil, campagna contro le malattie professionali
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Cagli In un paese che conta quasi 800.000 infortuni all’anno di cui un terzo coinvolge le donne, Anmil intende continuare a mantenere alta la guardia, ad impegnarsi quotidianamente per impedire gli incidenti e le malattie professionali e per dare una migliore tutela alle lavoratrici e ai lavoratori che ne rimangono vittime ed alle loro famiglie. Per questo si continua a diffondere la cultura della prevenzione, dell’educazione alla tutela della salute negli ambienti di lavoro. Per la realizzazione di questi obiettivi l’Anmil si sta impegnando a organizzare e a progettare incontri, dibattiti e seminari sulle tematiche della sicurezza e della prevenzione sul lavoro coinvolgendo studenti delle scuole di ogni ordine e grado. E’ partito intanto la terza edizione del concorso “Il destino non c’entra”, riservato ai ragazzi delle quarte delle scuole superiori e che ha come tema la prevenzione degli infortuni sul lavoro. Il concorso prevede 3 sezioni: fotografia, multimediale e illustrazione-pittura. Nel frattempo l’Anmil, con decreto del Ministero del Lavoro, del 25 gennaio 2011 è diventato Patronato. E’ così possibile per i circa 6000 associati e loro familiari avere il servizio gratuito Saf, che riguarda la compilazione della denuncia del redditi, e in più una consulenza fiscale e una continua assistenza. L’Associazione si avvale anche della collaborazione di professionisti medico-legali. Il servizio è rivolto anche ai non iscritti pagando però un modestissimo contributo, chiaramente molto al di sotto dei prezzi praticati. Per esercitare al meglio questo servizio è stata ampliata e resa più fruibile al pubblico la sede in Via Scialoia a Pesaro. L’Associazione comunque si sta organizzato in tutta la provincia anche in previsione dell’aumento degli iscritti. La provincia verrà, dopo l’uscita dei comuni della Val Marecchia, riorganizzata con 4 grandi distretti: Pesaro, Fano, Urbino e Cagli-Pergola, ognuno con un proprio rappresentante. Inoltre a breve verranno nominati nuovi referenti in diversi Comuni della provincia.

venerdì 6 maggio 2011

Multato sul sentiero del Catria: “Chiudere tutti gli accessi è insensato”

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Multato sul sentiero del Catria: “Chiudere tutti gli accessi è insensato”
La scoperta di un cagliese: c’è un’ordinanza della Provincia che interdice il transito nell’area dal primo novembre al 30 aprile
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Cagli Se per caso siete amanti della montagna e in particolare del monte Catria - dichiara Quinto Caiterzi, appassionato frequentatore delle cime montagnose del sistema appennino dell'entroterra pesarese - fate attenzione: la Provincia, con un'ordinanza del 2009, vieta il transito in quell’area dal 1° novembre al 30 aprile di ogni anno, anche se in molti non lo sanno. Chi viola la norma rischia una multa di 78 euro. Tanto è costato a Quinto Caiterzi, un sessantottenne cagliese che in un soleggiato sabato di gennaio, ha parcheggiato l'auto a quasi 100 metri dalla strada principale per una passeggiata e si è ritrovato con la multa perché la sua auto era sulla strada provinciale 105, denominata Buonconsiglio-Catria, oltre il cartellone divieto posto al km 4 in cui è vigente l'ordinanza della Provincia come si legge nel verbale di multa compilato dalle Guardie Forstali del Comando di Serra Sant'Abbondio.

L'ordinanza in questione con l'obiettivo di rispondere a esigenze di sicurezza e tenere le strade libere per eventuali mezzi di soccorso di supporto alle sciovie - spiega Caiterzi - ma chiudere tutte le strade d'accesso per sei mesi, anche quando non c'è la neve e gli impianti sono fermi, non promuove certamente il turismo, penalizza quanti pagano il tesserino per la caccia, per la raccolta dei fughi e scoraggia tutti i residenti”. Il presidente della Comunità Montana Massimo Ciabocchi, interpellato da Quinto Caiterzi ha espresso l'intenzione di chiedere alla Provincia di restringere i tempi del divieto, trovando forme di regolamentazione, che pur garantendo i requisiti di sicurezza, non siano però così penalizzanti, in modo da rendere sempre più incisiva la promozione del territorio”. ”Questo è quanto ci si augura avvenga in tempi brevi - ha commentato Quinto Caiterzi - ripristinando un diritto identico a quello di fare una passeggiata in riva al mare in tutte la stagioni”.
Giovanni Bartoli,

giovedì 5 maggio 2011

Distinti salumi, piace anche l’edizione ridotta

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Distinti salumi, piace anche l’edizione ridotta
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Si è conclusa la prima edizione di “Sulle tracce di Distinti Salumi”, la manifestazione di respiro provinciale che si è svolta il 25 e 30 aprile e primo maggio scorsi, nell’attesa della Rassegna Nazionale del Salume che è diventata biennale, con cadenza ad aprile degli anni pari. “La biennalizzazione della Rassegna Nazionale Distinti Salumi - afferma il vice sindaco Alberto Mazzacchera - è stato un passaggio obbligato, in piena unità d’intenti con Slow Food Italia, per ottimizzare risorse umane e finanziarie. In questa settimana si tiene già la prima riunione operativa per la settima edizione della Rassegna Nazionale che si articolerà da sabato 28 aprile a martedì 1 maggio 2012. Nell’attesa abbiamo sperimentato una forma diversa quella delle Tracce che ha presentato qualche fragilità il 25 aprile ma che nella giornata di domenica 1° maggio ha comunque dimostrato la sua forza. Abbiamo tempo fino al 2013 per mettere a punto la manifestazione delle Tracce giocata in ambito interprovinciale che, anche nel nome, dovrà ancor più differenziarsi rispetto alla Rassegna Nazionale Distinti Salumi ma che comunque dimostra di poter dare significativi risultati. Chi in passato aveva dubbi sulla presenza da tutta Italia dei migliori prodotti della norcineria – continua Mazzacchera - oggi ha compreso che senza non esisterebbe una Rassegna Nazionale del Salume. I produttori locali sono molto cresciuti in questi anni. La strada imboccata della qualità è quella giusta”.