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sabato 18 febbraio 2012

La neve non ferma i riconoscimenti, Cagli premia i benemeriti

La neve non ferma i riconoscimenti, Cagli premia i benemeriti

 Cagli Alle ore 11.30 nel Salone degli Stemmi, gli attestati di Civiche Benemerenze con i quali si premiano le persone (o la memoria) che distinguendosi nelle arti, nella scienza, nel lavoro o nelle opere sociali, hanno giovato in qualsiasi modo a Cagli, sia rendendone più alto il prestigio attraverso la loro personale virtù, sia servendone con disinteressata dedizione le singole istituzioni. I benemeriti 2012, sono Gabriele Bartoccioni, Bruto Sordini e in memoria di Antonio Brancuti, Filippo Marcelli, Monsignore Vincenzo Faraoni e Sante Marelli. La manifestazione era prevista per il 9 febbraio.

Trema il tetto della chiesa barocca

Trema il tetto della chiesa barocca
 I tecnici della Regione: “Situazione preoccupante per Santa Chiara e gli Zoccolanti


Cagli Sono preoccupanti le condizioni in cui si trovano la chiesa di San Filippo, la chiesa di Santa Chiara e Sant'Andrea degli Zoccolanti. La neve e il ghiaccio dei giorni scorsi non hanno causato danni solo alle abitazioni e ai capannoni industriali della città, ma numerose infiltrazioni d'acqua si sono registrate anche in alcuni dei beni monumentali più importanti. I primi sopralluoghi della Regione Marche, rappresentata dalla dirigente Paola Mazzotti, insieme all'ispettore Biagio De Martinis della Soprintendenza BAP delle Marche e al vicesindaco Alberto Mazzacchera, hanno fatto emergere una situazione molto preoccupante per la chiesa barocca di San Filippo, per la quale è stata indicata la chiusura al pubblico attraverso un'ordinanza. In questo edificio monumentale di proprietà ecclesiastica, oggetto di lavori parziali di restauro nel 1989, alle copiose infiltrazioni d'acqua piovana che interessano la cupola e parte della volta della navata si affiancano lesioni molto marcate su archi portanti, volte, controfacciata e cornicioni. Anche per la settecentesca chiesa di Santa Chiara, di proprietà comunale, le autorità hanno deciso di prorogarne la chiusura al pubblico e di verbalizzare tutta una serie di opere provvisionali per evitare l'ulteriore deterioramento della chiesa, viste le infiltrazioni d'acqua, con particolare attenzione all'affresco della volta di Gaetano Lapis. L'affresco, già interessato dalla caduta di un cospicuo frammento di superficie, non sembra essere in pericolo grazie anche all'opera di puntellamento delle capriate effettuata dal Comune, ma resta anche per questo inestimabile bene il problema delle infiltrazioni d'acqua. Numerosi problemi sono stati registrati anche nella seicentesca chiesa di Sant'Andrea degli Zoccolanti, di proprietà pubblica. Qui le infiltrazioni d'acqua hanno interessato le volte della sagrestia e delle cappelle laterali, mentre le opere d'arte sono state messe in sicurezza nei depositi museali comunali. Fortunatamente - afferma il vicesindaco Alberto Mazzacchera, con deleghe ai beni e alle attività culturali - l'eccezionale opera di tutela conservativa dei beni monumentali eseguita a Cagli in questi anni, anche attraverso una poderosa e incisiva campagna di restauri, ha scongiurato i crolli, nonostante il peso enorme del manto nevoso. I beni che in questi ultimi dodici anni sono stati oggetto di restauro non hanno infatti subito alcuna conseguenza. Occorre proseguire, perciò, in tale azione che data la vastità e ricchezza del patrimonio storico-artistico di Cagli (la terza città per importanza, dopo Urbino e Gubbio, dello Stato del duca Federico da Montefeltro) non poteva e non può ritenersi certo conclusa.
sabato, 18 febbraio 2012
Irene Ottaviani,

venerdì 17 febbraio 2012

AGGIORNAMENTO NEVE PREVISIONI ARTICOLI VIDEO ECC...

AGGIORNAMENTO NEVE PREVISIONI ARTICOLI VIDEO ECC...

La neve cade dal tetto e abbatte la struttura davanti alla pasticceria di Cagli

La neve cade dal tetto e abbatte la struttura davanti alla pasticceria di Cagli



Poteva andare molto peggio. Ma questa è solo una magra consolazione. Erano le 17 circa di ieri quando. Con un grosso boato, è crollata la struttura davanti alla pasticceria Be Happy di Cagli. Un enorme blocco di ghiaccio e neve – e qualche tegola -, infatti, si è staccato dal tetto ed è precipitato sul telone, facendo cedere i sostegni in ferro e accartocciare la struttura. Tre ragazzine stavano entrando al momento del crollo: tanta la paura, ma, per fortuna, nessun danno. Una delle tre era rimasta più indietro. Ma in quel punto, sopra il telone, ci sono due piani di terrazzi che devono aver attutito il colpo: soltanto in quei pochi centimetri la struttura è rimasta in piedi. Abbastanza per lasciare nella ragazzina solo un brutto ricordo. Per qualche ora è rimasta bloccata la viabilità su viale delle Vittoria – regolata dalla polizia municipale -, accanto al Torrione, per consentire a esercito e vigili del fuoco di rimuovere la neve restante dal tetto. Come da ordinanza del sindaco, erano già state rimosse le formazioni di ghiaccio. Ma la neve che continua a sciogliersi al sole di giornate tiepide non smette di far paura.

Quell'interruzione del segnale Rai: "Ecco come abbiamo riparato l'avaria"

Il 14 febbraio durante Sanremo

Il cagliese Mirko Palmieri: "Alle due di notte siamo riusciti a raggiungere il Centro di Monte Nerone e a ripristinare la funzionalità del Centro Trasmittente"

 

L'antenna Rai al Monte Nerone (foto Mario Carnali)
L'antenna Rai al Monte Nerone (foto Mario Carnali)
Cagli (Pesaro Urbino), 17 febbraio 2012 - Mentre il Festival di Sanremo è ormai alle ultime battute, non tutti sanno perché il giorno iniziale, martedi 14 febbraio alle 22,50, poco prima dell’entrata in scena del contestato monologo di Adriano Celentano, c'è stata un'interruzione del segnale. In molti hanno pensato che fosse da attribuire al maltempo o al segnale digitale.

Chi aveva il satellite ha potuto vedere senza problemi la trasmissione, ma per una gran parte del Centro Italia fino al confine austriaco, il segnale RAI era scomparso.

A spiegare quanto è accaduto è il cagliese Mirko Palmieri, responsabile regionale di RAI WAI, ovvero manutenzione degli impianti e ripetitori, quel settore della RAI meno conosciuto ma ugualmente importante.

"Approfitto per chiarire cosa è successo – afferma Palmieri – c’é stata un'avaria nella sala Gruppi Elettrogeni di Monte Nerone. L'avaria ha riguardato il circuito di alimentazione dei motori avevamo carburante a sufficienza grazie all'operazione di giovedì 9 febbraio, di cui vi dirò in seguito. I Generatori di Monte Nerone erano in funzione ininterrotta da martedi 7 febbraio per la mancata fornitura di energia elettrica da parte ENEL. Alle 24 circa di martedi 14 febbraio i tecnici del Nucleo di Cagli - provenienti ognuno dalle loro abitazioni : Fabriano, Gualdo Tadino, Acqualagna e, io, da Cagli - dopo aver verificato che ogni tipo di intervento poteva essere rimandato solo nella tarda mattinata del giorno successivo, hanno deciso di tentare ugualmente un intervento notturno nonostante le pessime condizioni ambientali dovute alle abbondanti nevicate dei giorni precedenti. Nel rispetto della sicurezza, siamo riusciti a raggiungere il Centro di Monte Nerone con una turbina attorno alle 2 di notte. Alle 2,50 abbiamo ripristinato la funzionalità del Centro Trasmittente. Il giorno successivo le condizioni atmosferiche non avrebbero consentito l'accesso al sito in tempi brevi: la strada è stata infatti aperta alle 14.30 dopo un lungo lavoro dei mezzi della Provincia. Enel ci ha finalmente ridato energia mercoledi 15 febbraio alle 20 circa. E ormai mi auguro che per il centro di Monte Nerone i problemi dovrebbero essere terminati".
Mario Carnali


Rientrata l'emergenza per neve Permane un'allerta valanghe

Rientrata l’emergenza neve, rimane aperto il rischio valanghe. Per sopperire ai pericoli derivanti dai fenomeni nivologici il corpo forestale dello Stato di Cagli si è specializzato nell’osservazione di questi eventi. Si è concluso di recente infatti il primo corso regionale per osservatore meteonivometrico – organizzato dal Comando regionale delle Marche del corpo forestale dello Stato, rivolto al personale di Marche e Umbria – che ha preparato gli assistenti dei comandi che operano nelle zone montane a valutare ed affrontare al meglio le situazioni di emergenza.

“Lo scopo del corso - spiega il commissario capo Marta De Paulis - è stato quello di qualificare il personale nelle attività di osservazione, rilevamento e segnalazione dei fenomeni meteorologici, nivologici e valanghivi che si verificano in montagna e nel monitoraggio e previsione del pericolo neve e valanghe, per l’elaborazione e la pubblicazione giornaliera del bollettino Meteomont nazionale, anche a supporto delle attività di Protezione civile svolte dal Centro funzionale multirischi della Regione Marche”.

Il servizio Meteomont è nato per incrementare le condizioni di sicurezza della montagna innevata, attraverso l’attività di prevenzione e previsione del pericolo valanghe. Ad oggi copre tutto il territorio nazionale ed è svolto in collaborazione con il comando delle truppe alpine dell’Esercito ed il servizio meteo dell’Aeronautica militare.

“Il corso prevedeva anche esercitazioni esterne – continua De Paulis -, in particolare una a Frontignano di Ussita (Mc) insieme al Corpo nazionale del soccorso alpino (Cnsas) con una piccola lezione teorica presso l’ente parco di Visso (Mc), l’unico campo Arva del Centro-Sud all’interno del quale è presente questo sistema elettronico utile a trovare persone sommerse in valanga”.

Dopo il corso si è svolto un esame alla presenza di una specifica commissione formata, tra gli altri, da tecnici e docenti, previsori Meteomont, che lavorano presso il centro settore Meteomont di Visso in cui ogni giorno si elabora il bollettino del centro settore Appennino umbro-marchigiano.

La zona più a rischio è quella dei Sibillini dove si verificano spesso eventi valanghivi. “In caso di necessità – prosegue De Paulis - si spostano in prima battuta gli esperti di neve e valanghe – che nelle Marche sono in tre, oltre a due previsori - e nei casi di pubblica incolumità si sposta tutto il corpo, in funzione dell’entità del fenomeno”.


BOLLETTINO METEO PER IL CENTRO

PROSSIME ORE

nel pomeriggio non mancheranno le schiarite seppure alternate a temporanei passaggi nuvolosi, specie su alta Toscana e basso Lazio. Tra sera e notte tendenza a un aumento delle nubi a iniziare dalla Toscana. Temperature massime simili a ieri, comprese tra 6 e 14 gradi. Venti deboli. Mari in prevalenza poco mossi.

DOMANI

MATTINO: sole sull'Adriatico, nubi sparse sul Tirreno. Piogge isolate su alta Toscana. Minime in rialzo, specie sul Tirreno.
POMERIGGIO: ancora nubi sul Tirreno con locali pioviggini. Poco nuvoloso altrove. Massime comprese tra 8 e 15 gradi. Venti deboli con qualche rinforzo da sud sulla bassa Toscana. Mari in prevalenza poco mossi.

DOPODOMANI

MATTINO: precipitazioni sparse sul Tirreno, specie sul Lazio e sull'alta Toscana. Minime in rialzo, quasi ovunque positive.
POMERIGGIO: ancora fenomeni sparsi concentrati sul Tirreno. Poco nuvoloso sull'Adriatico. Massime in lieve calo sul Tirreno. Venti sud-occidentali da deboli a moderati. Mosso il Tirreno, poco mosso l'Adriatico.

giovedì 16 febbraio 2012

AGGIORNAMENTO NEVE PREVISIONI ARTICOLI VIDEO ECC...

AGGIORNAMENTO NEVE PREVISIONI ARTICOLI VIDEO ECC...

Il sindaco ordina di pulire i tetti ma l’impresa è troppo ardua
L’incubo del ghiaccio


Cagli Non è ancora finita l'emergenza. Il forte vento di ieri, che ha interessato soprattutto il centro di Cagli, ha riportato gran parte della neve nelle strade, facendo riattivare tutti i mezzi spazzaneve. Si continua a lavorare senza sosta – affermano i vigili del fuoco - a ripulire le strade, molte delle quali di nuovo sporche di neve a causa del vento, e a verificare edificio per edificio la tenuta dei tetti. Ci sono infiltrazioni d'acqua in molti appartamenti e c'è ancora tanta gente da sgomberare dalle abitazioni. L'emergenza non si placa anche perchè il pericolo maggiore è ora il ghiaccio. Le grondaie congelate non riescono più a contenere la neve che scende dai tetti, andando a formare candele di ghiaccio pericolose per i pedoni. Un'ordinanza del sindaco invita i cittadini a rimuovere il ghiaccio dai tetti, ma molte persone fanno fatica a raggiungere le grondaie. Ieri l'amministrazione ha anche deciso di prorogare la sospensione delle attività didattiche in tutte le scuole del comune fino a sabato 18 febbraio, mentre saranno aperti gli edifici da lunedì per i lavori di segreteria. I disagi aumentano nelle frazioni dove Marche Multiservizi non effettua la raccolta dei rifiuti indifferenziati. Cassonetti pieni di immondizia e sacchetti sparsi per le vie sono diventati da giorni rifugio di cani alla ricerca di cibo. E' comunque esemplare il lavoro dei vigili del fuoco che lavorano per soccorrere le persone, garantire medicine, cibo e acqua a chi non riesce a muoversi da casa e a salvare gli animali delle campagne. Domenica mattina una profonda crepa ai lati di uno stallone che conteneva 16 bovini ha preoccupato il proprietario Biagio Catena, titolare di un'azienda agricola a Molleone. I vigili, intervenuti tempestivamente per mettere in salvo gli animali, hanno riscontrato grandi difficoltà perchè lo stallone era circondato da una gran quantità di neve. Hanno cercato in ogni modo, anche con rotoli di fieno, di impedire il cedimento del tetto, ma la situazione era critica. Il giorno seguente sono intervenuti con una ruspa per liberare il passaggio e mettere in salvo le mucche che ora si trovano al caldo nella stalla di un vicino. I vigili hanno accompagnato una ad una le mucche, scavando un passaggio apposito tra la neve, aiutati dagli abitanti della zona che si sono dimostrati subito disponibili. Un salvataggio che è stato possibile grazie alla collaborazione e alla solidarietà di tante persone.
giovedì, 16 febbraio 2012
IRENE OTTAVIANIe GIOVANNI BARTOLI,

Sicurezza in mano al Meteomont
Dieci stazioni manuali e nove automatiche nell'Appennino Umbro-marchigiano per monitorare i fenomeni valanghivi

Forestale al lavoro a Cagli

Il servizio Meteomont dell’Appennino umbro-marchigiano ha una rete di rilevamento costituita da 10 stazioni manuali e 9 stazioni automatiche e garantisce, nel periodo che va da dicembre ad aprile, un monitoraggio costante meteonivometrico e dei fenomeni valanghivi, effettuando quotidianamente una serie di rilievi sul manto nevoso e inviando i dati al centro settore Meteomont di Visso che li elabora ed emette il bollettino.

 Emergenza neve: la conta dei danni

  Roberto Borgiani, direttore Confesercenti Pesaro Urbino, interviene sui danni causati dalla neve.

“L’ondata di maltempo che ha colpito tutta la regione Marche ha prodotto danni enormi nella provincia di Pesaro e Urbino e, in particolare, nel suo entroterra. L’entità di tali danni sarà realmente quantificabile soltanto tra qualche settimana, intanto, però, è già possibile evidenziare alcune problematiche.
E’ chiaro, infatti, come il settore della distribuzione commerciale e delle attività turistiche risulti particolarmente colpito. Per alcuni giorni, quelli delle abbondanti nevicate (1 - 4 e 10 /11 febbraio), la gran parte degli esercizi commerciali e turistici delle zone interne non hanno potuto nemmeno aprire i battenti. La cosa si è estesa a tutta la provincia nei giorni 10 e 11 febbraio e ancora oggi non tutte le attività sono in grado di garantire orari regolari né


BOLLETTINO METEO PER IL CENTRO

PROSSIME ORE

bel tempo in tutte le regioni, con cielo sereno o poco nuvoloso dappertutto. Temperature minime in lieve calo e ancora diffusamente sotto lo zero. venti moderati settentrionali tra Abruzzo e Molise, piu' deboli altrove. Mari poco mossi; localmente molto mosso l'Adriatico.

DOMANI

MATTINO: qualche nuvola innocua sulle coste toscane, per il resto cieli sereni. Minime ancora diffusamente sotto lo zero, forti gelate.
POMERIGGIO: in tutte le regioni bel tempo, ma con qualche nube alta e sottile di passaggio e locali annuvolamenti sulla bassa Toscana. Massime in lieve aumento, clima piu' mite, con punte anche sopra i 10 gradi. Venti deboli, mari poco mossi.

DOPODOMANI

MATTINO: nubi in aumento in Toscana, con qualche pioviggine sulla costa e nel nordovest della regione. Bel tempo altrove, ma con prime nubi in arrivo nel Lazio. Minime in rialzo, spesso ancora sottozero.
POMERIGGIO: nubi e locali piogge in Toscana. Poco nuvoloso altrove, ma con tendenza a peggioramento a fine giornata a partire da ovest. Massime anche sopra i 10 gradi. Venti deboli meridionali.

Il maltempo fa rinviare a Pesaro e Cagli gli incontri con Enzo Marzo

logo Provincia di PesaroUrbino







Il maltempo fa rinviare a Pesaro e Cagli gli incontri con Enzo Marzo 

A causa dei disagi legati al maltempo, sono stati rinviati a data da destinarsi i due incontri con il direttore di “Critica liberale” Enzo Marzo sul “VII Rapporto sulla secolarizzazione”, previsti per sabato 18 febbraio a Pesaro (ore 17, libreria “Il Catalogo”) e Cagli (ore 21, Teatro comunale).

Gli incontri sono promossi dall’assessorato alle Politiche culturali della Provincia, dalla Consulta della provincia di Pesaro e Urbino per la laicità delle istituzioni e dall’associazione “Contemporaneo”.

mercoledì 15 febbraio 2012

AGGIORNAMENTO NEVE PREVISIONI ARTICOLI VIDEO ECC...

In arrivo vento forte su tutta la regione

Protezione civile

Investirà soprattutto le aree interne collinari, e quelle centrosettentrionali: le provincie di Ancona e Pesaro Urbino

Raffiche di vento polare
Raffiche di vento polare
Pesaro, 15 febbario 2012 - Forti raffiche di vento soffieranno oggi a partire dalle 12 su tutta la regione Marche.
Lo annuncia la Protezione civile. I venti di garbino, che forse aiuteranno lo scioglimento della grande massa di neve accumulata negli ultimi 13 giorni nella regione, investiranno soprattutto le aree interne collinari, e quello centrosettentrionali: le provincie di Ancona e Pesaro Urbino.
Intanto nelle Marche la situazione sta tornando lentamente alla normalita', in particolare nelle province di Ascoli Piceno e Fermo. In agguato ora e' il pericolo ghiaccio, che solo nel capoluogo piceno sta provocando la richiesta di centinaia di interventi ai vigili del fuoco da parte dei cittadini, a causa delle stalattiti formatesi sui cornicioni delle abitazioni che si stanno staccando da ieri in maniera molto pericolosa. I vigili del fuoco tuttavia, stanno intervento in via prioritari sulle strade pubbliche, e non nelle abitazioni private. Molti ancora quindi i disagi per i residenti di Ascoli e dintorni.


A Cagli studenti a casa fino a lunedì
Verifiche sugli edifici Ancora scuole chiuse


Cagli E' ancora compromessa la viabilità su gran parte del comune, soprattutto all'interno dei centri abitati. I cumuli di neve, che con le basse temperature sono diventati ammassi di ghiaccio, rendono sempre più difficoltoso il lavoro dei mezzi spazzaneve.

Ieri la turbina era ancora al lavoro nelle zone più inaccessibili del comune: Monte Paganuccio, Monte Scatto, Pigno, Monte Martello e Tarugo. Abbiamo sempre garantito la viabilità là dove ci sono i servizi sanitari – ha commentato il sindaco Patrizio Catena che lunedì si è recato nelle frazioni di Pieia, Cerreto, Smirra e Monte Paganuccio – Siamo riusciti a gestire bene l'emergenza anche se abbiamo risentito della mancanza di mezzi e di uomini perchè un evento eccezionale come questo ha bisogno anche di mezzi e risorse eccezionali. Non abbiamo ancora quantificato le spese, ma sappiamo già di essere oltre ogni previsione. Intanto continuano i sopralluoghi nelle scuole e negli edifici pubblici e gli sgomberi delle abitazioni più a rischio coordinati dal geometra Sabbatini e dal sindaco.

Probabilmente gli studenti non torneranno a scuola prima di lunedì – afferma Catena – perchè stiamo facendo in ogni edificio verifiche tecniche. E' arrivata ieri dalla Val d'Aosta, nel comando dei vigili del fuoco, una cisterna per il trasposto d'acqua, utile a soccorrere gli animali. Passata la bufera il pericolo sono infatti le basse temperature: il ghiaccio che appesantisce la neve nei tetti, l'acqua gelata negli abbeveratoi del bestiame, i bomboloni che sporgono dai tetti. Ma è nel bel mezzo dell'emergenza che si trova anche la solidarietà. Ragazzi che aiutano gli anziani a fare provviste di legna e cibo, vicini di casa che si offrono di ripulire i tetti, persone che cercano di aiutare come possono i vigili del fuoco.

Momenti che fanno riflettere e che mostrano la sensibilità dell'animo umano difronte all'emergenza. I custodi del convento dei Cappuccini, Consuelo e Fabio, sono disperati perchè la capretta che sentivano sempre belare nei prati circostanti è rimasta sola. La compagna è scomparsa dopo la bufera di neve lasciandola sola. Consuelo e Fabio cercano ora di adottare un'altra capretta per combattere la solitudine della loro amata. Chi vuole aiutare la capretta può chiamare il numero 0721787250.
mercoledì, 15 febbraio 2012
irene ottaviani,



la situazione del patrimonio monumentale è “seria, ma sotto controllo”

E’ ”seria ma sotto controllo” la situazione dei patrimonio monumentale.
task force proseguira’ i suoi sopralluoghi domani a Urbania (palazzo ducale e chiesa del Santissimo Crocefisso) e Cagli (complesso di Santa Chiara).


BOLLETTINO METEO PER IL CENTRO

PROSSIME ORE

nubi irregolari tra Lazio, Abruzzo e Molise, tendenza a schiarite sempre piu' diffuse nelle altre regioni. Non si esclude qualche banco di nebbia nelle valli della Toscana. Temperature minime in rialzo ma ancora diffusamente sotto lo zero. venti settentrionali anche moderati. Mari mossi, localmente molto mosso l'Adriatico.

DOMANI

MATTINO: nubi e locali piogge in Molise. Bello altrove, con cielo sereno o poco nuvoloso. Locali banchi di nebbia nelle valli di Toscana e Lazio. Minime ancora diffusamente sotto lo zero.
POMERIGGIO: in tutte le regioni bel tempo, ma con venti sostenuti da nord sull'Adriatico. Massime in aumento, con punte vicine ai 10 gradi nel Lazio e in Toscana. Molto mosso o agitato l'Adriatico.

DOPODOMANI

MATTINO: ampie zone di sereno in tutte le regioni. Nubi in lento aumento col passare delle ore in Toscana. Minime ancora sotto zero un po' ovunque.
POMERIGGIO: nubi alte in transito su tutte le regioni, ma senza precipitazioni; qualche annuvolamento in piu' in TOscana. Temperature massime fino a 10 gradi. Venti di debole intensita' e mari da poco mossi a mossi.