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domenica 1 aprile 2012

ATLETIC CAGLI

ATLETIC CAGLI

Risultati: 21° giornata
ven 30 MAR
ore 21:00
Speed Soccer Piandimeleto 7 : 8 Barco Urbania
ven 30 MAR
ore 21:00
Gnano '04 6 : 4 Colbordolo C5
ven 30 MAR
ore 21:00
Audax Calcio Piobbico 1 : 1 Peglio
ven 30 MAR
ore 21:30
Tre Colli 7 : 10 Futsal Pesaro
sab 31 MAR
ore 15:00
Atletic Cagli 8 : 1 Real Vado C5
sab 31 MAR
ore 15:00
Acqualagna Calcio a 5 6 : 3 Sparta Urbino
Prossimo Turno: 22° giornata
ven 13 APR
ore 21:00
Futsal Pesaro - : - Audax Calcio Piobbico
ven 13 APR
ore 21:00
Colbordolo C5 - : - Speed Soccer Piandimeleto
ven 13 APR
ore 21:00
Barco Urbania - : - Tre Colli
ven 13 APR
ore 21:15
Peglio - : - Acqualagna Calcio a 5
ven 13 APR
ore 21:30
Sparta Urbino - : - Atletic Cagli
sab 14 APR
ore 15:00
Gallo Football - : - Gnano '04

CLASSIFICA

Atletic Cagli 53
Barco Urbania 45
Peglio 41
Audax Calcio Piobbico 37
Gallo Football 31
Real Vado C5 30
Gnano '04 28
Futsal Pesaro 27
Sparta Urbino 26
Acqualagna Calcio a 5 20
Speed Soccer Piandimeleto 10
Tre Colli 8
Colbordolo C5 7

Coreografia del successo Irene firma tre vittorie

Coreografia del successo Irene firma tre vittorie


Nuovi orizzonti per la danzatrice cagliese

Cagli Poco più di 20 anni, gran parte dei quali dedicati alla danza. Allo studio, al viaggio attraverso le poliformi espressioni della quarta arte. Aveva sei anni Irene Calagreti quando provò la sua prima arabesque nella scuola di Benilde Marini, Movimento e fantasia che ha sede a Cagli. Stagioni di successo, lontane dalla sua città hanno forgiato e definito i suoi contorni di danzatrice. Ma il 2012 ha sancito per lei una nuova scoperta, il piacere del successo coltivato dietro le quinte e vissuto negli occhi di altre ballerine. C’è infatti la sua regia nei passi e nei movimenti che di recente hanno portato al successo cinque danzatrici della MeF al Concorso Internazionale di Firenze, Expression. Irene ha infatti coreografato i balletti di Rachele Battistini, Valentina Pagliarini e Rachele Paleani che hanno ottenuto il primo premio nella categoria contemporaneo gruppo junior, il secondo premio solista contemporaneo della piccola Erika Mezzapesa e il premio come miglior interpretazione per il Vasco Rossi Tribute di Raffaella Mencarelli. Riservatissima e appassionata Irene non ha commentato la sua affermazione, concedendosi solo un’evidente commozione.

Salta la rassegna "Distinti salumi"

Salta la rassegna "Distinti salumi"


Mancano i fondi per l'iniziativa. Rimandata anche "Squisito", forse slitta "Fritto misto"

Distinti saluti a Distinti Salumi. Almeno per l’edizione 2012. La grande kermesse dal respiro nazionale, che aspira a trasformare Cagli in capitale della norcineria di qualità, quest’anno non si farà. L’appuntamento era stato ufficializzato per 25, 26, 27 e 28 aprile 2013 e, con cadenza biennale, per 2015, 2017 e via dicendo. “Quest’anno, oltre Distinti Salumi, non si terrà la manifestazione Squisito e a quanto mi risulta dovrebbe slittare anche Fritto Misto. Le motivazioni di Cagli sono le stesse delle altre iniziative: il mancato sostegno degli enti sovracomunali e degli sponsor e l’incertezza a tutt’oggi per il bilancio comunale entro un quadro generale di marcata crisi economica” commenta il vicesindaco di Cagli Alberto Mazzacchera, nell’argomentare le motivazioni che hanno portato a far slittare l’edizione 2012. Lo scorso anno Distinti Salumi, dopo cinque edizioni e 250mila presenze complessive, aveva cambiato la sua valenza da annuale a biennale, proponendo, per il 2011, l’evento cuscinetto “Sulle tracce di Distinti Salumi”. La decisione di convertire l’evento in biennale era stata presa da Slow Food in accordo con l’amministrazione comunale di Cagli, in linea con la tendenza seguita dalle grandi manifestazioni nazionali, come il Salone del Gusto e Cheese. Ci si aspettava, quindi, per il 2012 il grande evento annunciato, ulteriormente rimandato al prossimo anno. “Nel frattempo stiamo perfezionando accordi con enti e società che ci garantiranno un’ottima edizione nel 2013” conclude Mazzacchera, annunciando anche una partecipazione al Salone del Gusto di Torino, alla Bit di Milano del 2013 e al Vinitaly di Verona. Si lavora per una grande edizione 2013, quindi, ma l’ulteriore stop di quest’anno ha suscitato un prevedibile vento di dissensi, soprattutto tra i ristoratori locali, che hanno visto annullarsi la possibilità di una consistente entrata, sulla quale contavano. A farsi portavoce, Gabriele Giacomucci del ristorante La Gioconda di Cagli. “Mi definisco indignato e credo di rappresentare tutto il settore, perché in un momento di recessione come questo dove per gli alberghi e i ristoranti, a livello nazionale, si registrano cali del 45% anche il nostro buon Comune ci abbandona. Dopo il fallimento totale dello scorso anno, ci ha promesso l’edizione 2012, già si parlava di date e, quindi, ci siamo attrezzati. Poi, di punto in bianco, a meno di un mese dall’evento, è arrivata la decisione di non farlo” commenta Giacomucci, evidenziando frustrazione per non essere stati neanche convocati dal Comune per la decisione ufficiale, ma di aver saputo la notizia da “voci di piazza”. “Non credo che questo sia un comportamento giusto. In momenti di crisi come questa, il Comune abbandona le proprie aziende senza l’impegno (perché a mancare è l’impegno) di organizzare una manifestazione che negli anni ha portato un giro non indifferente”.

Paolo Ercolani presenta l'Ultimo Dio

Paolo Ercolani presenta l'Ultimo Dio 

Domenica 1 aprile il docente urbinate presenta la sua ultima fatica editoriale che ha già suscitato vivissime polemiche e divisioni a livello nazionale.

Dopo Fossombrone, e subito prima di partire per un tour nazionale che vedrà, fra le altre, le tappe di Roma, Torino, Genova e Cesena, il docente urbinate Paolo Ercolani presenta nella sua Cagli l’ultimo lavoro editoriale che sta accendendo il dibattito, sulla stampa nazionale e fra i lettori.

L’ultimo Dio. Internet, il mercato e la religione stanno costruendo una società post-umana
(Deadlo 2012), infatti, è un libro con cui lo studioso dell’Ateneo di Urbino ha suscitato vivissime polemiche e divisioni, prendendosela con tre veri e propri mostri sacri della nostra epoca: la Rete, il mercato e la religione intesa in senso fondamentali stico.

«L’idea originale che abbiamo avuto con gli amici dell’Associazione Contemporaneo – storica realtà della cultura cagliese –, commenta Ercolani, è di far intervenire due persone della società civile, invece dei soliti accademici. Una professoressa delle scuole medie come Barbara Lazzarini e una laureanda in Lettere come Erminia Gelso, infatti, potranno garantire rigore e originalità, ma anche un linguaggio chiaro e semplice attraverso il quale coinvolgere la popolazione in un dibattito su questioni così attuali».

Il libro di Ercolani, in effetti, ricostruisce e spiega le modalità con cui siamo arrivati ai giorni nostri, passando attraverso l’evento traumatico e decisivo dell’11 Settembre 2001. Leggendo il volume si scopre come e perché si è arrivati all’attacco alle torri gemelle, ma anche il modo in cui l’economia capitalistica è entrata in una crisi drammatica di cui non si vede la fine. Senza contare il ruolo determinante della religione, intendendo con essa l’abitudine dell’uomo di votarsi in maniera assoluta a un’entità superiore che lo liberi dalla responsabilità di vivere, dallo sforzo di comprendere il mondo che ci circonda.

«La nostra è l’epoca in cui grazie a Internet ci sentiamo onnipotenti – scrive Paolo Ercolani – pensiamo di essere informati su tutto ma non sappiamo nulla, conosciamo migliaia di persone con cui siamo in relazione virtuale, ma rimanendo di fatto nel chiuso della nostra stanza, davanti a uno schermo piatto che ci offre una vita fittizia. Lasciando così ai poteri forti campo libero per fare quello che vogliono nella vita reale. Una vita reale da cui siamo fuggiti per rifugiarci nel virtuale, come una volta ci rifugiavamo nella televisione o nella speranza in un Aldilà».

Parte la Fiera di San Geronzio

Parte la Fiera di San Geronzio 

Domenica 22 aprile appuntamento a Cagli con la fiera di San Geronzio. L’evento si svolgerà nella zona Cagli Nuova dalle ore 8,00 alle 20,00, con oltre 150 espositori. Si tratta di una manifestazione tipica, giunta oramai alla sua quinta edizione, dedicata al Santo patrono. Un appuntamento primaverile per gli operatori del territorio, ma anche una occasione per il pubblico che può approfittare per una passeggiata domenicale tra le bancarelle.

Le Palme salutano la Quaresima

Le Palme salutano la Quaresima

I fedeli in attesa della Resurrezione

La Domenica delle palme dà il via alla Settimana Santa. Che, a Cagli, è particolarmente ricca di appuntamenti, da vivere in maniera comunitaria e singolarmente. Partendo proprio da domenica. La processione delle Palmea San Pier Damiani parte alle 11, prima della santa messa delle 11,30. Quella del Duomo, invece, parte da San Francesco, dalle 10,30. Lunedì 2 aprile, la tradizionale Via Crucisdalla chiesa Cattedrale al convento dei Cappuccini, è alle 21, organizzata dall’associazione interparrocchiale Nella Rondini dell’Azione Cattolica Italiana. Mercoledì, unica per le due parrocchie, la liturgia penitenziale è a San Pier Damiani, alle 21 mentre giovedì 5 aprile, per entrambe le parrocchie, ma in duomo, c’è la Messa della Cena del Signore.Con la celebrazione nella quale si ricorda anche la lavanda dei piedi, si apre il Triduo pasquale, in attesa della Resurrezione. Al termine della celebrazione, durante la quale saranno presentati i bambini che riceveranno la prima comunione, guidata dall’Azione Cattolica, c’è l’ora di adorazioneIl giorno in cui si ricorda la passione di Gesù, a Cagli, inizia presto. Alle 5 la statua del Cristo morto lascia la chiesa di San Giuseppe per arrivare al Duomo. Alle 16,30 iniziano la Liturgia della Croce e commento delle sette Parole. Alle 21,15, da San Giuseppe, parte la processione del Cristo morto, che i confratelli scalzi accompagnano per le vie della città. Il Sabato Santo è dedicato alle confessioni in entrambe le parrocchie, in attesa della veglia pasquale, unica per le due parrocchie, in duomo alle 23. Il giorno di Pasqua, le sante messe seguono gli orari consueti.