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venerdì 18 giugno 2010

ARCIERI DELL'OCA DI CAGLI TRIONFANO NEL TORNEO DELLA MARCA

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Corpi illuminati sospesi tra arte e design

http://www.marchecitta.it/comuni/fotopesaro/cagli.jpg
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Corpi illuminati sospesi tra arte e design
Cagli (PS) - dal 18 giugno al 18 luglio 2010








PALAZZO FELICI
Via Don Giuseppe Celli 25 (61043)
Mostra di PiQuadro Luce e Martinelli Luce. Special guest Ludmilla Radchenko con l’esposizione di quadri della sua collezione pop art.
orario: 10.00 – 12.30 ; 15.00 – 18.30 (da martedì a venerdì); 10.00 – 19.00(sabato, domenica e festivi)
vernissage: 18 giugno 2010. ore 20.30
ufficio stampa: PIQUADRO
autori: Ludmilla Radchenko
genere: design, arte contemporanea

mercoledì 16 giugno 2010

48° Sagra della Lumaca

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48° Sagra della Lumaca

Data:
domenica 27 giugno 2010
Ora:
16.00 - 16.30
Luogo:
ParcoComunale - Pianello di Cagli

Descrizione

Gli stand aprono alle 17:00 ma prima di mangiare c'è la possibilità di visitare la Lumacaia Col d' Serce e di prendere parte ad una tavola rotonda alla quale si parlerà della lumaca come risorsa dell'Appennino.
A proseguire numerose attività a corollario: intrattenimento musicale con Pimpi e Gabriele, Ludobus per i piccoli e intrattenimenti per gli adulti.
Vi aspettiamo numerosi!
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Che cos'è la laicità? Al teatro di Cagli si apre il dibattito

Paolo Ercolani, docente dell’Università di Urbino

Che cos'è la laicità? Al teatro
di Cagli si apre il dibattito

Si apre col filosofo e saggista Paolo Bonetti, il 17 giugno alle 21 intervistato da Paolo Ercolani, docente dell’Università di Urbino, il ciclo di incontri organizzati dall’associazione Contemporaneo
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Cagli, 15 giugno 2010 - Si apre col filosofo e saggista Paolo Bonetti, il 17 giugno alle 21 (Sala Fernando Mencherini - Ridotto del Teatro Comunale di Cagli), intervistato da Paolo Ercolani, docente dell’Università di Urbino, il ciclo di incontri che l’associazione Contemporaneo ha organizzato sul tema della 'laicità'. Un tema quanto mai attuale e controverso, fonte di polemiche accese, equivoci e divisioni, su cui vale la pena cercare di fare chiarezza spogliandosi di atteggiamenti oltranzisti e fanatici.

Secondo una tradizione ormai consolidata, che vede l’associazione Contemporaneo affrontare tematiche e problematiche legate al tempo presente, si è deciso di dare vita a una serie di incontri, con ospiti di diverse estrazioni e idee, per analizzare un tema che ci riguarda tutti, sia come italiani, in un paese in cui la laicità fa fatica a realizzarsi del tutto, spesso confondendosi col laicismo, sia come cittadini del mondo, poiché lo scontro fra le civiltà e i rischi di una nuova guerra mondiale sembrano fondarsi sulla diversità e sull’intolleranza tra le varie religioni.

Può l’Italia divenire uno stato finalmente laico? Possiamo, come cittadini del mondo, elaborare un dialogo con le altre religioni, improntato al rispetto reciproco e all’arricchimento comune? Quali sono le basi culturali a cui rifarsi, quali i grandi pensatori che possono dirci molto in proposito? Quali, soprattutto, le idee da mettere in campo per risolvere una delle più drammatiche fonti di conflitto tra l’uomo e il proprio fratello?

Paolo Ercolani, filosofo dell’Università di Urbino e autore di vari saggi discussi in ambito nazionale e internazionale su queste tematiche, si confronterà a tal proposito con Paolo Bonetti, filosofo e saggista, studioso del pensiero liberale, autore di un volume importante sulla laicità e ideatore della Consulta laica di Fano. In controtendenza rispetto a questo tipo di interventi, lo spazio più ampio sarà lasciato al pubblico, che potrà intervenire e confrontarsi con i due studiosi nella massima libertà, con l’auspicio di dare vita a una serata di dialogo costruttivo su tematiche quanto mai controverse e dibattute. L’incontro è quindi aperto a tutti e per informazioni si può scrivere a info@contemporaneo.it.

Autovelox irregolare, un’altra denuncia

http://ieromazzo.files.wordpress.com/2008/04/autovelox.jpg
Autovelox irregolare, un’altra denuncia
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Cagli “L’autovelox della polizia municipale di Fossombrone lungo la superstrada, venerdì scorso, nel tratto compreso tra l’uscita est e quella ovest, non era preannunciato dal cartello che deve essere esposto per legge come ha già dichiarato il prof. Vincenzo Franco, segretario provinciale della Cisal Scuola, anche io sono transitato più o meno nello stesso frangente di tempo e posso tranquillamente confermare quanto detto dal professore”: chi parla è Nadio Carloni, cagliese, già candidato al consiglio regionale nelle ultime elezioni per la Lega Nord. Carloni aggiunge: “Non si tratta di imbastire nessuna polemica strumentale. Così come è giusto prendere atto delle dichiarazioni della comandante della polizia municipale di Fossombrone dottoressa Ceccarani, è altrettanto legittimo che anche il semplice cittadino dica la sua e non per comodo”. La questione resta aperta? “Ancor più per la gravità dello stato bituminoso lungo tutto il tratto dell’entroterra. A partire da Cagli fino a Fano. Il cittadino utente è chiamato solo a rispettare gli obblighi ed è giusto che sia così, peccato che nessuno, ma proprio nessuno provveda a tutelare i suoi diritti. Questa è la verità che emerge in tutta la sua drammaticità. La polizia municipale fa certo il suo dovere, nessuno obietta. Così come si sarà premurata sicuramente di segnalare i troppi tratti di strada pericolosi per buche e dissesti. Speriamo a questo punto che non debba prevalere solo l’autovelox…”. Per un verso o per l’altro balza in primo piano una questione che da tempo sta letteralmente sullo stomaco a troppi automobilisti. Peraltro sembra che i limiti di velocità sulla superstrada siano differenziati a tratti: da 90 a 110. Colpa dell’asfalto?
r.g.,

martedì 15 giugno 2010

Uno per ciascuno, Leone da Cagli propone gli anagrammi onomastici dei giocatori della nazionale

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Uno per ciascuno, Leone da Cagli propone gli anagrammi onomastici dei giocatori della nazionale
LE BUFFONAGGINI DI BUFFON
E I GRAN BOLIDI DI GILARDINO
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Non se ne avrà Gianluigi Buffon se vocali e consonanti del suo nome e cognome possono riposizionarsi nella frase: "lui? Buffonaggini!". Del resto l'anagramma è l'anagramma e farne un ana...dramma sarebbe cosa più inutile che sciocca. Con Alberto Gilardino che si traduce in "al tiro, gran bolide!" le cose vanno decisamente meglio. Non vi foste accorti, stiamo proponendo gli anagrammi onomastici dei giocatori della nazionale cosicché, se confina con il gossip Daniele De Rossi (dissero di Elena), sconfina nello spogliatoio Gianluca Zambrotta. Il suo "la garza in combutta" ci fa pensare a una baruffa per venir in possesso d'una bianca striscetta di seta o cotone stavolta più idrofoba che idrofila. Un Fabio Cannavaro desideroso d'esser incluso nella rosa nazionale, non ha motivo d’eccedere in salivazione. Con "Africa, non bava" chiarisce una volta per tutte il suo anagramma che lui nel continente nero e dentro la maglia azzurra ci sta già. Che Torino sia città plumbea ce lo rammenta un Giorgio Chiellini rivolto al Banfi juventino (ho cieli grigi, Lino!). A un obliquo Claudio Marchisio che minaccia di dire (schiudo ai clamori), fa eco la linea a cui è richiamato Simone Pepe (meno seppie). E che pancia piena sia garanzia di sonnolenza lo ribadisce un Riccardo Montolivo che solo il suo sport preferito può ridestare dalla pennichella (dormo? Calcio in TV!). Con "mi conosci di certo", vien da chiedersi a chi mai si rivolga Domenico Criscito, mentre, con "perdona l'ira", si erge in evangelica versione il convalescente Andrea Pirlo. Stretto nella morsa Jerry Scotti-Carlo Conti, chiude in sorprendente chiave ludica Vincenzo Iaquinta. Il suo "a quiz è nona vincita!" ce lo fa scoprire imbattibile campione alla Sallustio (quello di Passa Parola). Infine Marcello Lippi, il cui anagramma oppone un polemico "rimpalli colpe" a un inquietante "crampi? Pillole!". Col suo anagramma "abile, fa colpo" se la ride allora un Fabio Capello dimentico della paperissima del suo portiere.

                                                                                                                          autore: Leone Pantaleoni (Enigmista)