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giovedì 17 novembre 2011

“L’impianto verrà modificato”

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“L’impianto verrà modificato”
Il sindaco conferma l’interesse per il fotovoltaico della PiQuadro
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Cagli L'idea di realizzare un impianto fotovoltaico nell'area della Piana di Maiano si fa sempre più concreta. Ieri il sindaco Patrizio Catena è intervenuto sulla questione cercando di fugare ogni dubbio sulla portata e sulla procedura di realizzazione dell'impianto che, sottolinea Catena, è ancora nelle mani della società PiQuadro Solar srl. Secondo il progetto si tratterà di circa tre ettari di pannelli fotovoltaici distribuiti su 12 ettari di terreno, numeri ridimensionati rispetto a quanto stabilito in partenza dalla società di ingegneria, ma che preoccupano ancora i cittadini e i comitati ambientali.

“Il comune – commenta Catena – ancora non c'entra niente, tuttavia PiQuadro ha manifestato la disponibilità a cedere il progetto e ora l'amministrazione sta valutando la possibilità di subentrare nella realizzazione dell'impianto, ma non è ancora stato deciso nulla”.

Il sindaco si dice quindi interessato nella misura in cui la pianificazione abbia un ridimensionamento e dopo aver valutato attentamente i vincoli ambientali. “L'amministrazione è interessata ad un piano di qualità e compatibilità ambientale, che segua in modo coerente le linee guida emanate e che possa realizzare un fotovoltaico d'eccellenza, con tanto di aula didattica a disposizione degli studenti”. Ma l'opposizione e il comitato “Terra Vivente” non sono disposti a mollare la presa e sulla questione, sollevata dal consigliere comunale del Pdl Anacleto Pierfranceschi, si dicono sconcertati. Ciò che preoccupa è soprattutto il vincolo monumentale che sussiste in quell'area e il pericolo che tutta la Piana di Maiano possa essere deturpata in maniera irreversibile. “Deve prevalere il buon senso – afferma Catena -. La Piana di Maiano è l'unica area dove può essere realizzato l'impianto perchè possiede già i permessi per la sua realizzazione. Come amministrazione non abbiamo mai realizzato scempi nel nostro comune e non lo faremo adesso. Tutto sarà fatto alla luce del sole, coinvolgendo tutti anche attraverso incontri informativi”. Il sindaco sottolinea poi come sia importante investire nelle energie alternative attraverso progetti del genere, che possano consentire alle pubbliche amministrazioni di produrre energia pulita. “L'amministrazione è tenuta più dei privati a fare progetti del genere, quindi non creiamo falsi allarmismi e pregiudizi. Non capisco perchè si tende sempre a bloccare le iniziative pubbliche e non quelle private. Inoltre quando una cosa la fa lo schieramento politico avverso allora è sbagliata”.
Irene ottaviani,

mercoledì 16 novembre 2011

Dondup Bartoli Fossombrone vs ARCOBALENO CAGLI

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Dondup Bartoli Fossombrone vs ARCOBALENO CAGLI
sabato 19 novembre · 18.00 - 21.00
Palestra Marchionni Lorenzini - Fossombrone
campionato di prima divisione femminile
5^ giornata

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ATLETIC CAGLI C5-SPARTA URBINO C5

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ATLETIC CAGLI C5-SPARTA URBINO C5
sabato 19 novembre · 15.00 - 16.30
PALESTRA COMUNALE PANICHI-PIERETTI
via bramante SN
Cagli
giornata 9 campionato provinciale calcio a 5 serie d girone A..
A Cagli sabato scenderà lo Sparta Urbino,squadra composta da giocatori molto esperti come CUOCO,PASCUCCI,AMADORI,gente che qualche anno fa calcava i campi della C1...Sarà una dura battaglia,i ragazzi sono chiamati ad una grande prova
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martedì 15 novembre 2011

Fotovoltaico, parola alla giunta

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Fotovoltaico, parola alla giunta
Oggi la decisione sul progetto Piquadro. Controffensiva del comitato
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Cagli L’acquisto del progetto di impianto fotovoltaico realizzato dalla società Piquadro Solar, che interesserà una superficie di 56.134,48 metri quadri capace di produrre 7.074,37 KWp nell’area di Sant’Angelo in Maiano da parte del Comune di Cagli, sembra cosa fatta. Questa mattina una riunione di giunta darà certamente il via libera a un’iniziativa contestatissima che con ogni probabilità verrà giustificata dall’amministrazione con la necessità di fare cassa con l’obiettivo di sostenere servizi pubblici messi in crisi dai tagli del governo.

La notizia che già correva tra i cagliesi è stata resa ufficialmente nota da un intervento del consigliere del Pdl Anacleto Pierfranceschi che né il sindaco Patrizio Catena, nè il suo vice Alberto mazzacchera, hanno smentito, limitandosi invece a confermare che la giunta questa mattina delibererà sul tema.

Non si arrendono però i componenti del comitato Terra Vivente che per dare il senso di quale area l’impianto andrà a deturpare, propone una breve storia della zona. “La Piana della Torre, nel territorio di Sant’Angelo in Maiano - scrivono - è un vero gioiello del passato. Vi sorse, tremila anni fa, il villaggio dei primi Cagliesi. Oggi quel villaggio è svelato da cerchi grandi e piccoli che si mostrano in più punti della piana nelle fotografie scattate dal cielo. In questo luogo sono stati rinvenuti oggetti archeologici, conservati nel locale museo, e soprattutto le statuette di Coltona, cedute per pochi soldi nel secolo scorso. La zona è particolarmente interessante anche sotto il profilo geologico. Qui passa il confine tra l’area appenninica e l’area pedemontana, qui hanno il loro spartiacque i bacini degli affluenti minori del Burano. Un’area quindi che dovrebbe essere valorizzata per i suoi aspetti ambientali e culturali. E in che modo verrà valorizzata quest’area? A Cagli l’Amministrazione Comunale intende seppellirla sotto una vasta distesa di pannelli fotovoltaici . La cosa è molto grave perché, se il progetto venisse proposto da un privato, costui si attirerebbe subito l’opposizione della cittadinanza, per la devastazione di un patrimonio comune per la realizzazione dei suoi propri interessi; ma, se a proporlo, è l’Amministrazione Comunale, la cosa è, a dir poco, scandalosa. Come può un Ente Pubblico pensare di devastare il proprio territorio , anziché erigersi a paladino in difesa della sua straordinaria bellezza? E per di più incurante del pericolo che corrono nel tempo i suoli agricoli insidiati da impianti fotovoltaici (riduzione dell’attività fotosintetica e della biodiversità, con progressivo impoverimento di carbonio nel suolo e di biomassa emergente; progressiva desertificazione della superficie ecc.). Non sarebbe più proficuo regolamentare la realizzazione di impianti fotovoltaici, escludendo rigorosamente quelli progettati su terreni agricoli e in zone protette da vincolo monumentale? E ricercare siti più idonei, come in prossimità di discariche o di cave abbandonate, su tetti di capannoni industriali o artigianali? Non ha pensato l’attuale Amministrazione Comunale che , se il progetto venisse realizzato, si attirerebbe il biasimo dell’intera cittadinanza e passerebbe agli annali come l’Amministrazione che, incurante della tutela e della bellezza del paesaggio, ne ha decretato lo scempio?”
Silvia Sinibaldi,

lunedì 14 novembre 2011

Cagliese Calcio

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Cagliese-Corridonia 0-0

Buon punto esterno per il Corridonia che a Cagli riesce a bloccare i padroni di casa sullo 0 a 0. Alla fine però sono gli uomini di mister Ciarlantini a recriminare per le tante occasioni da gol non sfruttate a dovere.
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Fotovoltaico, Comune nel mirino

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Fotovoltaico, Comune nel mirino
Potrebbe acquistare il pacchetto della PiQuadro Solar per un mega impianto
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Cagli Una denuncia gravissima quella formulata dal consigliere comunale del Pdl Anacleto Pierfranceschi, anche alla luce delle ripetute dichiarazioni del sindaco Catena sulla funzione marginale dei Comuni relativamente alla gestione degli impianti fotovoltaici. In sostanza il sindaco non può bloccarli là dove deturpano paesaggi e architetture, ma può invece realizzarli la sua amministrazione. “Dopo l’impianto di circa 1 mWp - scrive Pierfranceschi - che ha destato molta preoccupazione nella popolazione locale tanto da far rinascere il comitato “Terra Vivente” ora un altro impianto di dimensioni mastodontiche tiene in ansia la cittadinanza cagliese. Infatti il Comune sembra interessato a subentrare alla Società PiQuadro Solar srl nella realizzazione di tale opera nella Piana di Maiano, in seguito alla proposta della stessa società di ingegneria, di cedergli i diritti già acquisiti. Il tutto anche alla luce del fatto, come ben ricorda la PiQuadro nella lettera di Richiesta di manifestazione di interesse da parte dell’Ente locale “che gli impianti realizzati dalle pubbliche amministrazioni, a prescindere dalla potenza, sono esonerati dalla iscrizione all’apposito registro informatico redatto dal GSE, (ovvero il gestore dei servizi energetici che stabilisce la graduatoria degli impianti che accedono alle tariffe incentivanti) così da avere la certezza degli incentivi” e vista anche la complessità del vincolo sussistente in tale area e della procedura di Via. Ma se la famiglia Michelini Tocci ha deciso di non realizzare più l’impianto fotovoltaico di circa 1 mWp nell’area della Piana di Maiano in quanto cosciente che con ciò avrebbe stravolto e deturpato un pregevole territorio naturale, come può il Comune pensare di realizzare un impianto fotovoltaico da circa 7 mWp su un’area di circa 200.000 mq di estensione? Inoltre significa che l’amministrazione può scavalcare il vincolo monumentale della Piana di Maiano?

Giovanni Bartoli

Pierfranceschi (Pdl) “La giunta rinunci”
Cagli “Mi sento così di suggerire - aggiunge il consigliere del Pdl Anacleto Pierfranceschi - alla giunta comunale e al sindaco Patrizio Catena - di non accettare la proposta della società PiQuadro Solar srl, anche se ciò potrebbe comportare nell’immediato un mancato introito economico, e auspico che la stessa amministrazione comunale dimostri almeno la sensibilità avuta dalla famiglia Michelini Tocci e chiedo inoltre che essa si impegni a tutelare e salvaguardare la naturalezza del nostro territorio. Se ciò non dovesse accadere, oltre al comitato “Terra Vivente”, saremo costretti a coinvolgere l’intera cittadinanza affinchè tale scempio non venga compiuto. L’Amministrazione che punta molto sull’arte e sulla cultura smentisce se stessa andando a deturpare un capolavoro della natura invidiato da più parti”.