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sabato 1 giugno 2013

Eliseo Mattiacci torna a Pesaro con “Verso il cielo”





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 Eliseo Mattiacci torna a Pesaro con “Verso il cielo”
Sabato 29 giugno Eliseo Mattiacci torna al Centro arti visive Pescheria di Pesaro dopo 17 anni con il progetto espositivo “Verso il cielo“, per tracciare i punti salienti del suo rapporto con la città di Pesaro, la sua atmosfera e i suoi monumenti più significativi.
La mostra, curata da Ludovico Pratesi, presenta nella ex chiesa del Suffragio l’opera Equilibri precari quasi impossibili del 1991, esposta in quell’anno al Museo di Capodimonte di Napoli. La scelta di quest’opera è suggerita sia dalla spazialità del luogo che la accoglie, che da un riferimento di Mattiacci alla Pala Pesaro di Giovanni Bellini. Senza saperlo, l’opera rinascimentale, conservata nei Musei Civici di Pesaro, era rimasta nella memoria dell’artista portandolo ad interpretare, in Equilibri precari quasi impossibili, il rapporto tra punto di fuga e cornice come una tensione tra forze ed energie opposte, tale da generare un senso di precarietà tra pieno e vuoto.
Per lo spazio del Loggiato, invece, l’artista ha pensato e realizzato appositamente un lavoro, come omaggio alla città di Pesaro, al porto e ai suoi cantieri, dove nel 1996 aveva installato l’opera Riflesso dell’ordine cosmico. “E’ un luogo che amo molto, mi stimola e mi mette in armonia con gli archetipi della natura” spiega l’artista.
La mostra sarà accompagnata da un catalogo edito da Silvana Editoriale, contenente le immagini delle opere esposte, un testo di Ludovico Pratesi ed il testo Il Rischio del 1991 di Giuliano Briganti.
Eliseo_Mattiacci 
Note biografiche
Eliseo Mattiacci è nato a Cagli nel 1940, si trasferisce a Roma del ’64. E’ stato partecipe del rinnovamento dell’arte contemporanea alla fine degli anni Sessanta. Nel 1967 Mattiacci esordisce con la prima mostra personale a Roma alla galleria La Tartaruga, presentando un tubo flessibile di 150 metri in ferro nichelato verniciato giallo “Agip” che modifica lo spazio e invita il pubblico a modificarlo. In quegli anni si sentiva la necessità di spazi reali per l’arte contemporanea, che permettessero maggiore libertà di azione. La galleria L’Attico-garage di Fabio Sargentini segna un punto di svolta: Mattiacci nel ’69 ci entra dentro con un compressore a schiacciare un percorso di terra pozzolana.
In occasione della biennale di Parigi del ’67, Pino Pascali presenta a Mattiacci il gallerista e mercante d’arte Alexandre Jolas: nasce così la possibilità di esporre il proprio lavoro fuori dall’Italia, a Parigi e New York.
Negli anni Ottanta la ricercadi Mattiacci volge ad opere di ispirazione cosmico-astronomica: sono di questi anni i lavori “Alta tensione astronomica” del 1984, installata a Monaco, ed il “Carro solare del Montefeltro”. Quest’ultima assieme ad altre opere è allestita nella sua sala personale alla Biennale di Venezia nel 1988. Il lavoro di Mattiacci si concentra su energie fisiche visibili e invisibili come l’attrazione magnetica di grandi calamite e l’idea di togliere peso ai materiali metallici pesanti in se’. Una mostra fortemente legata a questa ricerca è quella allestita all’interno dei Mercati di Traiano a Roma nel 2001. Tra i premi ricevuti, il primo premio della biennale Fujisankei Hokone Open Air Museum, a Tokyo nel 1995, ed il premio per la scultura Antonio Feltrinelli dell’Accademia dei Lincei, a Roma nel 2008.

La mostra è realizzata grazie al sostegno di: Comune di Pesaro, Bertozzini costruzioni, Gamba manifatture 1918, Ifi-Arredi Bar Gelaterie Pasticcerie, Isopak Adriatica Spa, Banca dell’Adriatico,  Gruppo Di.Ba, gli sponsor tecnici Hotel Alexander Museum, Il Pesaro.it, Acanto e Costantini

Fondazione Pescheria-Centro Arti Visive
Corso XI Settembre, 184_Pesaro
inaugurazione sabato 29 giugno ore 18.30
durata mostra_30 giugno-8 settembre 2013
orario estivo
_dal martedì al venerdì 10-12.30/16.30-20.30
_sabato, domenica e festivi 10-12.30/16.30-22
lunedì_ giorno di chiusura
ingresso con biglietto:
-persona singola €4.00
-20-25 anni €2.00
-oltre i 65 anni €2.00
Gruppi (min.15 persone) persona singola €3.00
ingresso gratuito:
-0-19 anni
-per i portatori di handicap e accompagnatore
-per i membri ICOM  (International Council of Museums)
-per i possessori di tessera AMACI
-per le scolaresche (studenti più insegnanti di scuole elementari, medie inferiori e superiori)
-per i giornalisti con tessera professionale
Info: 0721-387651/653

Giovani e Sogni per Imprese Coraggio video

 Giovani e Sogni per Imprese Coraggio


Cagli PU 31 maggio 2013, dalle 17.30

Cagli-Fatima a cavallo. Il viaggio di Raffaele verso Lourdes: “Superato il primo momento di sconforto”

Raffaele Pierotti

Cagli-Fatima a cavallo. Il viaggio di Raffaele verso Lourdes: “Superato il primo momento di sconforto”

Raffaele Pierotti e la cavalla Oana, partiti da Cagli quasi due mesi fa, proseguono il viaggio che ha per prima tappa Lourdes, per poi proseguire a Santiago de Compostela, in Spagna, e Fatima, in Portogallo.
Raffaele Pierotti con uno degli amici incontrati durante questo suo incredibile viaggio che pu24.it sta raccontando giorno per giorno
Il 29 maggio resto fermo alla Florentine, il Centro che mi sta ospitando. Voglio dare un giorno di riposo a Oana e approfittare di fare alcuni riparazioni al cuoio. Devo acquistare un nuovo impermeabile ma in paese non si trova. Ecco, in questi momenti mi mancano le cittadine da cui provengo, dove mi par di ricordare che si trova tutto. Domani conto di arrivare ad Apt in mattinata e tenterò di nuovo, sperando prima della pioggia. E ora mi butto su una branda del mio alloggio con un pensiero rivolto ai miei fan e alla mia famiglia. Ciao da Raffo.

30 maggio, giovedì d’umore nero, ma il sereno mi accompagna per tutto l’arco della giornata. Davanti a me, lontano, verso Cavaillon nubi bianche mi aspettano. La Via Domiziana, verso Apt, entra nella ciclabile che mi condurrà piacevolmente e comodamente fino a La Baumette, in un meraviglioso momento di pace nel Parc Naturel Regional du Luberon. Entrando in un prato per fermarmi a pranzo Oana inciampa e cade con le ginocchia nell’erba rompendo il sottopancia. Una rottura rimediabile con l’occorrente che mi porto dietro. Con una legatura di fortuna il viaggio prosegue. E finalmente vedo e assaggio le prime ciliegie dell’anno. Nel frattempo le nubi bianche diventano grigie. Nicolas, un ciclista, in un momento di chiacchiere, mi dice che quando soffia il mistral è più freddo ma non porta acqua. Le nubi pian piano si aprono e riesco a viaggiare fino alle 18.30. Poi mi fermo in prossimità di un capannone agricolo che mi servirà in caso di pioggia, a 8 chilometri da Cavaillon. In un’oretta riparo il sottopancia mentre le nubi tornano a ricoprire il cielo e il mistral porta un po’ di freddo. Una luce gialla forma una striscia bassa a sud, a nord è sereno, sopra di me pennellate abbondanti di grigio…

“Se l’acqua ti bagna il vento ti asciuga”. Così dice un detto siciliano. Oggi ho il mistral in faccia. Attraverso nella mattina una campagna sommersa di frutteti, soprattutto di mele. Cavaillon è una bella cittadina ma per uscire impiego tre quarti d’ora a causa di errori nella carta topografica e nella relativa descrizione. Ieri, da quando sono partito, ho avuto il primo momento di stanchezza morale. E’ passato quasi subito, ma anche Angela non se la passa bene, rendendomi pensieroso. E’ sicuramente più stancante per lei che aspetta il mio ritorno. Dopo Cavaillon sono entrato, attraverso il paesello di Orgon, nel Parc Naturel Regionel des Alpilles e il paesaggio muta in fretta. Monti brulli con scarsa vegetazione e bassi arbusti mi ricordano la Sardegna. Poi il sentiero mi conduce in una piccola zona di conifere e in seguito in boschi che celano delle belle villette. Il tempo si fa nero e a 2 chilometri da Remy-aix-in-Provence trovo una baracca in pietra con una parte di tetto sana. Il vento rinforza molto, un focherello mi farà compagnia…non credo che piova stanotte…un bacio ad Angela… buonanotte piccola.

Corpus Domini, domenica le infiorate

Corpus Domini, domenica le infiorate

Cagli - Le previsioni minacciano pioggia. E, certo, raccogliere i fiori, tra acqua e fango, non sarà facile. Ma domenica è il Corpus Domini e molti comuni del territorio si preparano alle infiorate.

Una tradizione, oltre che un appuntamento religioso da non perdere. Tra disegni e fantasie colorate, ogni via dei paesi è pronta a creare.

A Cagli la processione del Santissimo segue la celebrazione delle 10.

Festa della Repubblica a Cagli

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Cagli - L'alzabandiera è alle 9.30. Anche Cagli si prepara a celebrare la Festa della Repubblica. Domenica 2 giugno, in piazza Matteotti, ci sarà anche il Corpo bandistico città di Cagli.

CORSO DI CUCINA COLORATA

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Cagli mercoledi 5 giugno 2013 ore 20.30
via Leopardi 28