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domenica 22 maggio 2011

OSPEDALE CAGLI




Piccoli ospedali, fronte comune
La manifestazione organizzata a Cagli contro i tagli regionali alle strutture minori

Cagli Continua senza sosta la battaglia di tutti i rappresentanti politici ed istituzionali dell'entroterra per salvare i servizi socio-sanitari degli ospedali di Polo. Una battaglia che non sembra affievolirsi e che ieri mattina è ripartita da Cagli dove si sono nuovamente incontrati tutti i sindaci della Comunità montana del Catria e del Nerone insieme ai sindaci di Fossombrone, Pergola, Fermignano e Sassocorvaro, i consiglieri provinciali e regionali, i rappresentanti del Comitato pro-ospedale, i coordinatori e gli esponenti di tutti i maggiori partiti politici. L'iniziativa è stata organizzata dal gruppo consiliare Udc della Provincia e aveva il preciso scopo di mostrare a tutti le difficoltà che gli abitanti delle aree interne si trovano ad affrontare per raggiungere gli ospedali.

Così la mattinata è partita proprio da due paesi simbolo del disagio: Massa di Cagli e Moria di Cantiano. Da lì i rappresentanti sono partiti in direzione Pianello dove hanno distribuito materiale informativo sulla situazione in cui si trova l'ospedale “A. Celli” e infine si sono recati a Cagli dove erano attesi in piazza Matteotti da tanti cittadini. Chilometri di strada montana che rendono le distanze con i più vicini servizi sanitari ancora più grandi.

“Gli ospedali delle zone interne – ha affermato Marcello Mei, consigliere provinciale dell'Udc - hanno assicurato fino ad ora una presenza costante, certa, necessaria, ospedali che hanno fatto da filtro per le strutture maggiori e contribuito a limitare la mobilità passiva verso altre regioni. Ora non si fa altro che parlare di tagli, ma perchè i tagli non se li fanno i dirigenti al loro stipendio? Facciamo in questa sede una votazione simbolica, per alzata di mano, affinchè i tagli alla sanità partano proprio da loro. Dello stesso avviso il sindaco Patrizio Catena che ha ribadito la necessità di fare fronte comune per difendere la sanità del territorio, al di là dei partiti. Siamo arrivati ad un livello minimo di servizi sanitari sotto il quale non siamo disposti ad andare. Difenderemo fino alla fine il diritto alla salute dei cittadini che vivono qui. Catena ha poi evidenziato come la Regione, nel decidere le sorti della sanità dell'entroterra, abbia scavalcato i sindaci che invece rappresentano la massima autorità sanitaria locale, i primi ad essere responsabili di ciò che accade nel territorio che rappresentano.

Sono intervenuti anche il presidente della Provincia Matteo Ricci, il sindaco di Pergola Francesco Baldelli e i consiglieri regionali Giancarlo D'Anna e Elisabetta Foschi. D'Anna, che è anche vice presidente della Commissione sanità in regione, ha affermato: E' stato ingannato chi da una parte è favorevole all'ospedale unico e chi dall'altra pretende di salvaguardare gli ospedali dell'entroterra. Il progetto della Eegione è chiaro. In prospettiva si punta ad avere un ospedale per provincia, concentrando le famose “eccellenze” ad Ancona. E' scritto nel Piano Socio Sanitario. Intanto la determina 240, che parlava di una riconversione dell'ospedale Celli in Casa della salute, con tutta una serie di ridimensionamenti nei servizi sanitari, è stata bloccata, anche se la Foschi ha paventato la possibilità che venga ripresa ed attuata entro il 15 giugno.
irene ottaviani, 
Una squadra improbabile   

Cagli Nel giorno della iniziativa dei sindaci a difesa degli ospedali minori, qualche buontempone ha diffuso un ironico elenco di amministratori della zona di vario livello e di vari periodi, considerati responsabili delle difficoltà in cui oggi si trova l’ospedale cittadino. Un elenco presentato come una formazione di calcio,, secondo un inedito schema 4-3-3 che difficilmente capiterebbe nella realtà. A ogni nome corrisponde ruolo e carica amministrativa, questa in più di un caso superata dai fatti. Così c’è l’ex presidente del Consiglio regionale Luigi Minardi, gli ex sindaci di Acqualagna Bruno Capanna e di Frontone Giampietro Volpi, l’attuale sindaco di Cagli Catena, il consigliere regionale e presidente della Comunità montana Traversini; a... disposizione il sindaco di Cantiano Martino Panico. Allenatore di questa improbabile squadra l’assessore regionale alla sanità Mezzolani. Presidente quello della Giunta regionale Spacca.

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