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lunedì 15 ottobre 2012

Christoffer Bergman primo a Vallelunga, Goi campione

Christoffer Bergman primo a Vallelunga, Goi campione
Nessuno ha resistito al ritmo imposto dallo svedese Christoffer Bergman. L’alfiere Kawasaki, arrivato come wild-card dalla Coppa del Mondo e gestito tecnicamente dall’esperto Enrico Folegnani, si è rivelato imbattibile sul circuito di Vallelunga. A tenere il suo passo (1’39”711 il miglior giro) ci ha provato fino all’ultimo il poleman Michele Magnoni (BMW) ma dopo due errori in fase di staccata ha deciso di rinunciare e di accontentarsi di un buon secondo posto. “Ho commesso due errori alla Soratte e poi ho provato a spingere per recuperare ma senza successo – ha detto il pilota di Cagli – va bene così, sono contento di questo risultato”.

E’ il primo successo, invece, per il 23enne scandinavo che ha chiuso la gara con quasi due secondi di vantaggio sull’italiano e che ora sembra pronto per il definitivo salto di qualità a livello internazionale. “Ho fatto la differenza sin dall’inizio, guidando bene e gestendo vantaggio nelle fasi finali. E’ bello vincere in Italia, al CIV e a Vallelunga e ringrazio la mia squadra per il supporto”.

Terzo si è piazzato Alessio Velini. Il pilota umbro del Team 2R Antonellini by Bargy (BMW) ha provato ad infastidire il leader Goi che ha corso tutta la gara alle sue spalle ma alla fine si è dovuto accontentare del terzo posto in gara e della piazza d’onore in campionato. “Dopo il via mi sono accorto di avere problemi con la frizione ed ho capito che sarebbe stata dura – ha detto “Veleno” – ce l’ho messa tutta ma evidentemente è destino che io debba arrivare secondo. Sono comunque contento, faccio i complimenti a Ivan e spero di rifarmi nel 2013”.

Goi ha corso una gara intelligente, gestendo al meglio da pilota esperto i 7 punti di vantaggio sul rivale. Risalito in fretta dopo una partenza così così, l’alfiere mantovano si è messo nella scia di Velini e non l’ha mollata fino alla bandiera a scacchi, sotto la quale ha chiuso quarto e nuovo campione italiano Stock 1000. “E’ il secondo titolo che vinco, con due moto italiane diverse (Aprilia e Ducati n.d.r.). In gara ho pensato solo a gestirmi e a controllare Velini, anche se nel finale ho pensato di attaccare... è stata una stagione bellissima e il titolo è importante per me e per il team”.

Fabrizio Perotti (BMW) ha vinto la volata per la quinta piazza con Alessio Corradi mentre nella top ten sono finiti anche Moretti, Pasini, Diviccaro e Dittadi. Out senza conseguenze Saltarelli e Tocca.

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