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martedì 23 aprile 2013

TEATRO CAGLI

TEATRO CAGLI


CAGLIPRIMAATEATRO
CANZONI E VISIONI PER LA RESISTENZA
“Cagli Prima a Teatro” propone per il 24 aprile una giornata  piena di significati e di testimonianze dal titolo “Canzoni, Racconti e Resistenze” con un debutto musicale al Teatro Comunale del gruppo “Ultimo Binario”, un incontro  con  esponenti della società civile, un recital del gruppo “Gatonegro” (Lettere dalla Macchia) e una interessante proiezione di film nell’ambito del progetto promosso dalla Regione Marche sulla Resistenza e sulla Guerra di Liberazione.
Si parte alle ore 17.00, al Ridotto: dopo il saluto delle Autorità sarà presentato il docu-film del prof. Massimo Puliani sulla strage di Montalto cui seguirà il film del giovane regista Matteo Scarfò che ha realizzato nel 2010  il lungometraggio “Anna, Teresa e le Resistenti”, dedicato alle donne nella Resistenza come Anna Magnani e la sua contraltare Teresa Talotta Gullace, con la partecipazione di Nick Mancuso che ha girato le scene dove si svolse una delle più sanguinose battaglie.
Alle ore 18 il regista e attore Sergio Lapico presenterà il lavoro del gruppo Ultimo Binario “La Voce della Gente” introducendo il concetto attraverso interventi e videoclip di Simone Mattioli (Cooperative developer), "Claudio Lepratti: testimonianze dall'America Latina", Adriano Fratini (Militante politico nella Roma degli anni 70) "Carla Verbano e gli Anni di Piombo”,  Gioia Dèsirèe Destefano (Clown di corsia del gruppo clown CRI Marche) "Esperienze di vita d'artista" e Federico Scaramucci (Ass.ne Culturale Orfeo), “Il valore sociale degli eventi culturali”. Intermezzi musicali in acustico del gruppo Gatonegro con canzoni della Resistenza.

Al teatro Comunale di Cagli - ore 21.15, in programma la prima di Ultimo Binario.
“Con lo spettacolo – scrive Francesco Moroni - in un mondo dove si corre sempre di più e dove tutto è a servizio del profitto e del successo, Ultimo Binario prova a mettere nuovamente  al centro le persone con le loro diversità, le loro particolarità e i loro racconti. Raccontiamo quindi storie  del nostro territorio oppure storie lontane che abbiamo incontrato e che non potremo mai dimenticare ma anche storie conosciute attraverso i libri gli articoli di giornale, musica e poesia



” 
Ultimo Binario è una band che si definisce Folk/Cantautorale. Da sempre porta avanti un progetto musicale nel quale le tematiche sociali sono il fulcro intorno al quale nascono le idee, i testi e le musiche originali del gruppo. Dal 2008 ad oggi, ha fatto oltre 100 concerti in tutto il Centro Italia, partecipazioni a Concorsi e Festival di livello Nazionale, collaborazioni con decine di musicisti e pubblicazione di due singoli e di un album. Recentemente la band ha ricevuto un riconoscimento dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali come Gruppo di Interesse Nazionale.
Le finalità che Ultimo Binario si prefigge con questo progetto sono culturali, sociali ma soprattutto civiche: far conoscere il più possibile i nostri racconti e i personaggi che cantiamo, dar loro sempre maggior forza e visibilità, affinchè sempre di più possano essere presi come esempi pratici e virtuosi di esistenza. Non a caso collaboriamo con l’Associazione Culturale Orfeo che condivide i nostri stessi principi e che si occuperà per un anno di portare questo spettacolo in giro per Piccoli Teatri, Festival e Circoli Culturali di tutt’Italia. Alla fine di questo viaggio andremo in sala di registrazione e “La Voce della Gente” diventerà un disco.
“La Voce della Gente”- Testi e musiche di Francesco Moroni: Voce e chitarre, Francesco Moscardi: Batteria e cori, Ilaria Mignoni: Violino e cori, Emanuele Falconi: Basso e cori, Giuseppe Grassi: Fisarmonica, pianoforte, chitarre e cori. Regia, direzione artistica e voce recitante: Sergio Lapico. Scenografie   eCostumi:: Gabriele Mastini e Alessio Valeri, Gabriele Mastini

Per il concerto di Ultimo Binario biglietti interi: 10 euro. Biglietti Studenti: 5 euro.
info: a teatro da due giorni prima dello spettacolo
vendita on line www.liveticket.it
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SUL FILM DI MATTEO SCARFO’
Teresa Talotta Gullace: detto così, è un nome che a molti non dirà niente. Se invece ci riproviamo con Anna Magnani, la storia è completamente diversa. Ciò che separa le vite di queste due donne è un anno di differenza e poi, la geografia. Ad unirle ci hanno pensato la storia ed il cinema. Teresa Talotta Gullace è nata a Cittanova, in Calabria, l’8 settembre 1907. E’ morta a Roma nel 1944, colpita da un soldato, nel tentativo di vedere il marito mentre viene portato via. Una scena struggente, simbolo della Resistenza, la stessa che Roberto Rossellini ripropone in “Roma città aperta” che vede protagonista la superba Anna Magnani. A rendere giustizia al ruolo delle donne nel periodo della Resistenza ci pensa adesso il giovane regista Matteo Scarfò, con “Anna, Teresa e le resistenti“, riportando a galla la figura di questa donna-simbolo, insignita della medaglia d’oro al valore civile del Presidente della Repubblica nel 1977.
Matteo Scarfò
Matteo Scarfò, classe 1986, è nato a Locri, in Calabria. La realtà della sua terra influisce anche sul suo nuovo lavoro, che oltre alla Resistenza ritrae un altro spaccato del nostro Paese, l’emigrazione dal Sud verso Nord, una Calabria spopolata che ha permesso alla ‘ndrangheta, alla criminalità organizzata, di impossessarsene completamente. Il giovanissimo regista ha alle spalle già diverse esperienze cinematografiche: studente di Lingue e Letterature occidentali presso l’Università La Sapienza, ha frequentato corsi di regia e produzione ed è stato assistente alla regia in “Il caso Misiano” e “Colpi di sole“. E’ stato assistente di produzione  di “Boogie Woogie” di Andrea Frezza e aiuto regista per Giampaolo Abbaiezzi in “Recherche – L’uomo che cerca“. Co-sceneggiatore del mediometraggio  “Il Cavaliere di Vetro” di Massimiliano Palaia, Matteo Scarfò si è occupato anche di video musicali per i gruppi Inhead, Artinsieme, Acid Noise.


La strada del cinema lo porta fino a New York, dov’è assistente sul set di un film con alcuni personaggi importanti del panorama cinematografico internazionale: Nick Mancuso, John Savage, Steven Bauer.  Il cinema non è la sua unica passione, c’è spazio anche per la scrittura. Nel 2008 Matteo Scarfò ha pubblicato il libro “Uomo mangia uomo” traendo ispirazione da uno dei racconti per il suo mediometraggio “Omega“. La particolarità di questo nuovo talento è la capacità di non mantenersi superficiale, la ricercatezza nelle situazioni e nelle citazioni, la conoscenza del cinema (quello buono), la volontà di trasmettere qualcosa di concreto anche allo spettatore. Considerando nella fattispecie “Anna, Teresa e le resistenti”, la volontà del regista è quella di rendere giustizia alle donne che hanno fatto la Resistenza in Italia, troppo spesso rimaste nell’ombra, riuscendo a creare un anello di congiunzione anche con le altre forme di resistenza: “di ricordare altre forme di resistenza, come quelle contro il latifondo, in cui hanno perso la vita altre donne, e la ndrangheta.” Ci fa piacere segnalare le nuove promesse cinematografiche, specialmente in un paese dove la cultura sembra essere ormai un miraggio lontano: piccoli spiragli di luce da seguire nella loro ascesa. Potete trovare tutti i lavori di Matteo Scarfò sul sito di Guerrilla Sheep Factory, “vetrina artistica a 360 gradi” con il suo ultimo e più importante lavoro in primo piano. “Anna, Teresa e le resistenti” sarà presentato il prossimo 24 settembre alle ore 20.00 a Cittanova, città natale di Teresa Talotta Gullace, presso la Sala Auditorium. Vi segnaliamo anche la pagina Facebook del film, il primo lungometraggio del giovane regista, si spera il primo di una lunga e promettente serie.

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